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criminali in azione

Anziani nel mirino a Ravanusa, ma la truffa del finto poliziotto fallisce sul più bello

Una donna era già in casa e la vittima aveva preparato migliaia di euro e gioielli sul tavolo. L'intuizione del marito e il blitz dell'amico ispettore mettono in fuga le malviventi

29 Maggio 2026, 06:30

Anziani nel mirino a Ravanusa, ma la truffa del finto poliziotto fallisce sul più bello

Stavolta la truffa del finto poliziotto è fallita. Questo grazie ad un attimo di lucidità di una delle due vittime ed al pronto intervento di un ispettore della polizia municipale di Ravanusa, Angelo Di Natali, amico della coppia di anziani che era stata presa di mira da tre persone residenti in provincia di Catania. Malviventi che sarebbero già stati identificati e denunciati dai carabinieri.

Tutto ha avuto inizio l’altro pomeriggio quando una signora di 72 anni è stata raggiunta al telefono della sua abitazione da una persona che si è qualificata come agente della polizia di Stato. Alla signora è stato detto di fornire il numero di telefono del marito, 78 anni, perché doveva immediatamente recarsi presso la Guardia di Finanza di Licata in quanto coinvolto in un furto di denaro e preziosi.

L’anziana, spaventata, ha riferito il numero di cellulare ed a questo punto un altro complice ha raggiunto telefonicamente il consorte spiegando che lo stavano aspettando immediatamente a Licata presso la caserma della GdF per essere sottoposto ad interrogatorio.

L’uomo, impaurito, ha lasciato perdere tutto e si è messo in macchina dirigendosi verso Licata con il suo interlocutore che non lo lasciava un attimo dall’altra parte dell’apparecchio. Ad un certo punto però, per il dubbio dopo avere continuamente richiesto chiarimenti, l’anziano ha riattaccato ed avvertito il suo amico ispettore della polizia municipale chiedendo di andare a vedere cosa stesse accadendo a casa sua.

Quando l’ispettore Di Natali è giunto presso l’abitazione della coppia si è accorto della presenza di una donna mai vista a Ravanusa mentre una complice era dentro. Le due truffatrici, intuito il pericolo, sono fuggite via nonostante l’ispettore abbia tentato di bloccarle. Sul tavolo l’anziana aveva già pronti alcune migliaia di euro e degli oggetti in oro.

Poi l’allarme ai carabinieri. L’acquisizione delle immagini delle telecamere della zona e l’identificazione dei tre banditi, che sono stati denunciati dai militari per tentata truffa.

Qualche ora prima, sempre le stesse persone avrebbero preso mira un’altra coppia di anziani di Ravanusa ed anche in questo caso il raggiro fortunatamente era sfumato.