Prevenzione
Regione e Vigili del Fuoco potenziano la lotta agli incendi: convenzione e 3,5 milioni per la stagione estiva
Uniscono le forze con quasi 3,5 milioni di euro e cinque presidi rurali (1 giugno–13 settembre) per intervenire contro gli incendi boschivi, con appello alla collaborazione dei cittadini
È stata sottoscritta anche quest’anno la convenzione tra la Regione siciliana e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco per l’attività di contrasto ai roghi boschivi. Il documento è stato firmato dal presidente della Regione Renato Schifani, dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, dal prefetto di Palermo Massimo Mariani, dal direttore regionale dei vigili del fuoco Sergio Inzerillo, dal responsabile della Protezione civile regionale Salvo Cocina, e dal comandante del Corpo forestale Dorotea Di Trapani. Le risorse destinate alla campagna antincendio, partita lo scorso 15 maggio, ammontano a quasi tre milioni e mezzo di euro e copriranno i costi del personale, quelli per il carburante e per la manutenzione degli autoveicoli, le spese per il trasferimento di uomini e di mezzi all’interno del territorio e verso le isole minori.
«La firma di questa convenzione - spiega il presidente Schifani - è il frutto di una collaborazione istituzionale consolidata e preziosa. Anche quest’anno insieme all’assessore Savarino e al comandante del Corpo forestale Di Trapani, che ringrazio, abbiamo anticipato la partenza della campagna antincendio. Non è una scelta formale, ma una necessità e una risposta concreta a un contesto climatico che ormai è mutato e che ci impone di essere pronti il prima possibile, con più risorse e con una catena di comando sempre più integrata».
«Con l’avvio della campagna antincendio - aggiunge l'assessore Savarino - la Regione mette in campo tutte le risorse e il personale necessario per proteggere in maniera coordinata il nostro prezioso patrimonio naturale e per salvaguardare le comunità che vivono nei territori più a rischio. La convenzione coi vigili è implementata per riuscire a coprire tutti i territori in maniera capillare. Continuiamo a chiedere comunque il supporto dei cittadini siciliani, che devono essere i nostri primi alleati in questa battaglia, segnalando tempestivamente qualsiasi focolaio e rispettando i divieti nelle aree boschive».
La convenzione con i vigili del fuoco sarà in vigore dal primo giugno fino al prossimo 13 settembre, con un dispositivo che si articola su diversi livelli operativi per l’intera stagione estiva. Nel corso dell’estate, dalle 8 alle 20, saranno attivi cinque presidi rurali dei vigili del fuoco, ciascuno composto da 5 unità, dislocati nelle aree a maggiore pericolosità boschiva: Cammarata (Agrigento), Ragalna (Catania), Santo Stefano di Camastra (Messina), Montemaggiore Belsito (Palermo) e Custonaci (Trapani).