Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
29 maggio 2026 - Aggiornato alle 19:40
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

CARABINIERI

Palermo, smantellato il giro delle squillo nel centro storico: quattro indagati, sequestrati 120mila euro in contanti

Sei immobili sarebbero stati usati per gestire le donne. Gli uomini sono accusati di associazione a delinquere per lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione

29 Maggio 2026, 13:37

13:40

Palermo, smantellato il giro delle squillo nel centro storico: quattro indagati, sequestrati 120mila euro in contanti

I Carabinieri della compagnia Piazza Verdi di Palermo, supportati da vari reparti dell’Arma, hanno smantellato un sistematico giro di prostituzione nel cuore del capoluogo. Su richiesta della Procura della Repubblica – nello specifico del dipartimento per la tutela delle vittime vulnerabili e violenza di genere – il Gip ha emesso misure cautelari per quattro uomini già noti alle forze dell'ordine, accusati in concorso di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione.

L'operazione chiude una indagine condotta tra settembre 2024 e febbraio 2025. Secondo gli inquirenti, la banda gestiva sei immobili destinati esclusivamente agli incontri, imponendo alle donne affitti e posti letto a prezzi esorbitanti. In questo modo il gruppo riusciva a trattenere, in contanti, la fetta più consistente dei guadagni delle vittime.

La struttura della banda e la spartizione dei ruoli

Al vertice della struttura figurava un palermitano di 58 anni, per il quale si sono aperte le porte del carcere. Vero promotore e regista del gruppo, pianificava la logistica, le prenotazioni, la contabilità e impartiva le direttive operative. Due complici palermitani di 30 e 34 anni sono invece finiti ai domiciliari. Il trentenne operava alle dipendenze del capo, mettendo a disposizione le case e una carta prepagata dove confluivano i proventi illeciti. Il 34enne fungeva da "factotum": riscuoteva i contanti e controllava le donne, avvalendosi di toni intimidatori per garantire la disciplina interna e il pagamento delle quote.

Il quarto uomo, un colombiano di 39 anni denunciato a piede libero, si occupava della logistica operativa: spostava sistematicamente le donne tra le abitazioni, procacciava nuove ragazze e raccoglieva i fondi per gli annunci pubblicitari online, indispensabili per attirare clienti.

Sequestri e altre accuse

Il blitz ha portato al sequestro preventivo dei sei immobili e dell'ingente somma di oltre 120mila euro in contanti, considerata il frutto dell'attività illecita. Durante i controlli, il 34enne è stato inoltre denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'inchiesta si è estesa anche ai flussi di denaro. Per il capo 58enne, il complice 30enne e altri tre loro familiari (un uomo di 57 anni e due donne di 31 e 58 anni), è scattata la denuncia per il reato di riciclaggio