l'analisi
Basile: «Presi 20mila voti in più rispetto al 2022»
In conferenza stampa con Cateno De Luca, il rieletto sindaco ha attaccato gli avversari: «Le responsabilità non possono essere sempre degli altri»
Non vuole fare polemica Federico Basile, ma qualche sassolino dalla scarpa, nella sua prima conferenza stampa da nuovo sindaco se lo leva. Commenta il dato elettorale, plaude al plebiscito che lo dà vincitore su tutti i fronti con maggioranze bulgare, e poi si concede qualche stoccata agli avversari politici. «È tempo che ciascuno faccia i conti in casa propria - dice - Smettiamola di addossare agli altri le responsabilità. Chi ha perso deve capire perché e ammettere i propri errori. Nel centrodestra qualcuno lo ha fatto. È tempo che ciò avvenga anche nel centrosinistra».
Una stoccata, poi, il sindaco la riserva alla coalizione guidata dal candidato Marcello Scurria. «Nelle ultime settimane a Messina c’è stata la sfilata dei ministri. Peccato si siano ricordati della città solo allora - dice - La politica dovrebbe guardare oltre i colori. Da sindaco metropolitano, ho chiamato tutti i colleghi neoeletti della provincia per congratularmi con loro. A prescindere dal partito di appartenenza».
Poi l’apertura al civismo «una realtà - ha spiegato Basile - cui Sud chiama Nord ha guardato sempre con grande attenzione, e con la quale continueremo a dialogare». Infine i conti in casa propria. «Abbiamo ottenuto un grandissimo risultato - ha spiegato Basile - ottenendo 20mila voti in più rispetto al 2022». Un dato confortato dall’analisi dei numeri: 248 le sezioni in cui Basile è primo, 239 quelle in cui ha sforato il 50%, 7 su 7 le circoscrizioni oltre il 50. «Affermare che questo risultato sia frutto di un sistema drogato dalla presenza di 15 liste è scorretto e ingiusto non solo nei confronti di chi ha amministrato in maniera pragmatica ma anche di chi con grande impegno si è speso per portare avanti questo progetto. Da oggi si riparte anche se di fatto la città non si è mai fermata. Il premio di maggioranza garantisce agibilità politica». A commentare il dato elettorale anche il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca: «Su una cosa devo dare ragione al centrodestra - ha detto - Basi-Luca esiste, è sempre esistito. Con Federico Basile ci siamo sempre confrontati e abbiamo sempre deciso insieme». De Luca presenta i numeri e parla di falsi leader che non si confrontano con l’elettorato. «Queste slide - dice - servono a capire chi sono i veri leader politici. Chi ha di fatto i numeri e chi no». Poi un passaggio sul cosiddetto “cerchio magico”. «È una necessità tecnica - spiega - lo staff con cui lavori, con cui ti incontri e ti scontri ogni giorno. Nessuna anomalia».
Intanto, la nomina a direttore generale di Rossana Carrubba, già segretaria generale di Palazzo Zanca, ha provocato attriti con i sindacati.