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Nel Trapanese

Tenta di accoltellare un professore, su TikTok il video e la minaccia dell'11enne: "Non datemi la colpa per quello che farò tra 4 ore"

Indagini anche sui social e apertura di un procedimento da parte della Procura dei minori su quanto accaduto nella scuola media di San Vito Lo Capo

30 Maggio 2026, 07:32

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Tenta di accoltellare un professore, su TikTok il video e la minaccia dell'11enne: "Non datemi la colpa per quello che farò tra 4 ore"Alternative brevi:- Undicenne minaccia il prof su TikTok e tenta l

"Don't blame me for what i will do in 4 hrs", cioè 'Non datemi la colpa per quello che farò tra 4 ore', con una musica assordante sullo sfondo. È quanto ha scritto su Tik Tok il bambino di 11 anni che ieri ha tentato di accoltellare il suo professore a San Vito Lo Capo, piccolo centro del trapanese. Ne sono convinti gli investigatori che stanno indagando anche sui social. Secondo gli inquirenti il ragazzino avrebbe preparato tutto fin nei minimi particolari. Solo la prontezza del professore ha evitato il peggio. Ieri sera, come scrive Serena Mazzini nella newsletter di Valetutto, "un account aveva mostrato l'outfit scelto per l'attacco". Poi ieri mattina il folle gesto e quella frase criptica.

Pare inoltre che il ragazzo avesse pubblicato sempre su tik tok, con gli hashtag “Stream” e “truecrimetok”, una foto del casco poi indossato con le scritte che facevano riferimento alle stragi negli Stati Uniti. Ad esempio 'Isla Vistà, nella contea di Santa Barbara, in California, dove la sera di venerdì 23 maggio 2014, ci fu una strage di ragazzi. Nei pressi dell’università. Oppure la scritta 'Elliot'. Con il riferimento a Elliot Rodger, il ragazzo autore della strage.


L'undicenne che frequenta la prima media andava bene a scuola. Non c'erano stati segnali di disagio né di contrasti con i professori. Normali dinamiche scolastiche. Non possiamo aggiungere altro, il minorenne va tutelato, ha detto il dirigente scolastico Alberto Ruggirello.

Nelle prossime ore la Procura dei minori ascolterà i genitori del ragazzino. I genitori, come hanno spiegato i docenti agli investigatori, stanno attraversando un momento difficile perché sono in fase di separazione e l'11enne vive con la madre. Il bambino, vista l'età, non è imputabile. Anche se la Procura dei minori ha aperto un procedimento.

«Quanto avvenuto nella scuola media di San Vito Lo Capo lascia senza parole. Al docente che ieri ha fermato l’alunno che ha cercato di colpirlo con un coltello mentre con il telefono trasmetteva la scena in diretta su Telegram va la mia vicinanza e quella dell’assessorato regionale all’Istruzione. Così come sono vicino ai compagni di classe del bambino per aver assistito sui social a un evento che li ha lasciati sotto choc».

Lo afferma in una nota l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, annunciando che «nei prossimi giorni farò visita all’Istituto per portare la mia solidarietà e quella della Regione Siciliana a tutta la comunità scolastica» e che intende "incontrare anche il bambino che ha compiuto quel gesto e la sua famiglia".

«Serve una riflessione seria sull'uso dei social per i minorenni - aggiunge - che spesso navigano in rete imbattendosi in contenuti pericolosi. Davanti alla violenza e al disagio dobbiamo fare quadrato».