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la festa

Da tutta Italia a Carlentini a 50 anni dall'ultima campanella

La presenza della professoressa Olga Mangiameli, oggi novantenne, ha reso ancora più speciale la reunion della Terza F: accolta da un lungo applauso, ha emozionato tutti ricordando con sorprendente lucidità nomi, caratteri e aneddoti dei suoi ex alunni

30 Maggio 2026, 14:43

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Da tutta Italia a Carlentini a 50 anni dall'ultima campanella

La Terza F si ritrova dopo quasi 50 anni tra emozioni, ricordi e una professoressa novantenne che non ha dimenticato nessuno. Mezzo secolo dopo l’ultima campanella, Angelo Baracchi, Anna Maria Amenta, Rossana Favara, Antonio Di Mauro, Pinuccia Raciti, Piero Lentini, Carmelo Di Carlentini, Luciana Spataro, Nino Barberi, Lorella Scarpa, Giusy Catana della storica Terza F dell’allora scuola media Scavonetto si sono ritrovati per una reunion carica di emozioni, sorrisi e ricordi indelebili. Un incontro speciale, capace di riportare indietro nel tempo ex compagni di classe oggi professionisti affermati, nonni, pensionati, ma ancora legati da quel filo invisibile nato tra i banchi di scuola.

A rendere ancora più straordinaria la giornata è stata la presenza della loro insegnante di lettere, Olga Mangiameli, oggi novantenne, che ha voluto partecipare con entusiasmo all’incontro dei suoi ex alunni. Accolta con un lungo applauso e grande affetto, la professoressa ha stupito tutti per la lucidità e la memoria ancora vivissima: ricordava perfettamente nomi, caratteri, episodi e perfino alcuni aneddoti scolastici che hanno immediatamente riacceso la complicità del gruppo.

Non tutti i compagni sono riusciti a essere presenti fisicamente. Molti vivono ormai nel Nord Italia e alcuni, impossibilitati a raggiungere la reunion, si sono collegati tramite WhatsApp, partecipando a distanza tra saluti, risate e fotografie condivise in tempo reale. La tecnologia ha così permesso di accorciare le distanze e rendere il ritrovo ancora più inclusivo.

Per l’occasione, gli ex studenti hanno scelto una formula diversa dal tradizionale ristorante. La festa si è svolta infatti nella villa al mare di Antonio Di Mauro, uno dei compagni di classe, trasformata per una giornata in un luogo della memoria collettiva.

Tra tavolate all’aperto, brindisi, vecchie fotografie ingiallite dal tempo e racconti che si rincorrevano fino a tarda sera, l’atmosfera è stata quella di una grande famiglia ritrovata.

C’è chi ha ricordato i compagni che non ci sono più, le interrogazioni temute, chi le gite scolastiche, chi le marachelle. Ma soprattutto è emersa la consapevolezza di quanto quei tre anni di scuola media abbiano lasciato un segno profondo nelle vite di ciascuno.

La presenza della loro insegnante ha dato al ritrovo un valore ancora più intenso e simbolico. "Rivedervi insieme dopo mezzo secolo è una gioia immensa" ha commentato la prof. commossa ai suoi ex ragazzi, ancora oggi capaci di emozionarsi come allora.

La reunion della Terza F non è stata soltanto una giornata tra vecchi amici, ma un viaggio nella memoria, a dimostrazione che il tempo passa, cambia i volti e le vite, ma non cancella i legami autentici costruiti negli anni più spensierati della giovinezza.