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L'inchiesta

Nessun rimorso per il 12enne che ha tentato di accoltellare il prof per un 4 in pagella

Sconvolge l'indifferenza del ragazzino che ha ripreso l'agguato con la GoPro. Smentita la sfida social, i follower su TikTok raddoppiano in un giorno

30 Maggio 2026, 18:27

18:30

Nessun rimorso per il 12enne che ha tentato di accoltellare il prof per un 4 in pagella

L’elemento più agghiacciante della tragedia sfiorata in un istituto del Trapanese non risiede soltanto nella brutalità del gesto, ma nell’assoluta, gelida assenza di pentimento del suo giovanissimo autore.

Un alunno di 12 anni, dopo aver tentato di colpire con un coltello il docente di tecnologia poco prima dell’inizio delle lezioni, ha mantenuto una freddezza che ha sconcertato inquirenti e operatori.

Bloccato in tempo, in quello che gli investigatori definiscono senza esitazioni una «strage sfiorata», il dodicenne è stato ascoltato per ore in un ambiente protetto all’interno di una caserma dei carabinieri.

A dirigere l’audizione è stata la procuratrice dei minori di Palermo, Claudia Caramanna, coadiuvata da un’équipe di psicologi.

Eppure, di fronte a magistrati ed esperti, l’adolescente non ha mostrato alcun cedimento emotivo né il minimo segno di rimorso per l’azione appena compiuta.

La lucidità spietata emerge anche dalla meticolosa premeditazione dell’agguato, pianificato nei dettagli nei giorni precedenti.

Venerdì mattina, prima di entrare in classe, il ragazzo si è chiuso in bagno per cambiarsi d’abito e indossare un casco da bicicletta su cui aveva fissato una telecamera GoPro.

Intendeva documentare l’orrore con una diretta su Telegram, freddamente preannunciata da messaggi allusivi pubblicati sul suo profilo TikTok.

Le indagini, che hanno portato al sequestro di tutti i dispositivi elettronici dello studente, hanno escluso che il folle gesto fosse riconducibile a una “challenge” sui social.

Preoccupa, tuttavia, l’indifferenza del contesto: alcuni dei suoi contatti erano perfettamente consapevoli di ciò che stava per accadere.

Nel frattempo, mentre il dodicenne resta chiuso in un mutismo ostinato e privo di pentimento, il tribunale virtuale di TikTok lo “premia” in modo macabro, raddoppiandone i follower nell’arco di sole 24 ore.