il caso
Indignazione a Zafferana: ciclisti della Granfondo Giro dell'Etna orinano in piazza davanti ai bambini
Il sindaco Russo ha denunciato l'accaduto, poi le scuse degli organizzatori e promesse di sanzioni
I cittadini di Zafferana sono indignati a seguito del grave episodio di inciviltà a cui hanno assistito attoniti e senza parole: alcuni ciclisti della Granfondo Giro dell’Etna hanno scambiato la piazza e il centro storico in un bagno pubblico e non hanno esitato a “orinare” sotto gli occhi di tutti, non curanti che proprio in quei pressi si stava svolgendo l’estemporanea di pittura dei bambini e delle bambine dell’Istituto comprensivo Federico De Roberto e per i quali non sono stati certo un bell’esempio di civiltà.
Il sindaco di Zafferana Salvatore Russo ha espresso la sua indignazione attraverso un post sulla pagina facebook del Comune.
"Ciò a cui abbiamo assistito questa mattina, alla partenza della corsa è un’offesa profonda alla nostra comunità e a tutta la cittadinanza. Vedere alcuni ciclisti scambiare la nostra storica piazza in un bagno a cielo aperto, orinando indisturbati, prima del via, non è solo un gesto di rara inciviltà, ma una totale mancanza di rispetto per il paese che li ha ospitati con entusiasmo, orgoglio e fatica organizzativa. Il ciclismo è da sempre sinonimo di sacrificio, nobiltà d’animo e legame col territorio. Chi compie simili gesti non ha nulla a che fare con i veri valori di questo sport. Amiamo lo sport e accogliamo sempre con gioia gli eventi atletici, ma il decoro pubblico e il rispetto per i cittadini vengono prima di qualsiasi competizione. Ci auguriamo che gli organizzatori prendano provvedimenti e che certi “atleti” ricordino che prima di essere campioni su pedali, bisognerebbe dimostrare di essere persone civili. Sicuramente da Zafferana questa corsa non passerà più nel prossimo futuro. Noi scriveremo alle autorità competente per gli opportuni provvedimenti."
Peter Leonardi, uno dei tanti cittadini sconcertati e incredulo: "Questi ciclisti hanno commesso atti osceni in luogo pubblico e non devono restare impuniti. La cittadina di Zafferana non meritava una simile offesa. Purtroppo è triste pensare che lo sport a certe persone non ha insegnato nulla. Sport è innanzitutto rispetto per sé e per gli altri. Un vero schifo, orinare davanti a tutti senza vergogna, con una disinvoltura disarmante e con a pochi passi i nostri bambini. Mi meraviglia la scelta di orinare in pubblico data la presenza di bar proprio in piazza e di altri esercizi pubblici tutti dotati di bagno, senza contare i bagni comunali nei pressi della piazza Umberto I e che tutti ci invidiano per la pulizia e l’igiene con cui sono tenuti".
Tempestivo è stato l’intervento dell’assessore alla manutenzione Francesco Leonardi che si è subito precipitato sui luoghi, coinvolgendo il personale per ripulire tutto a tempo di record. Sono accorsi con grande solerzia Salvatore Catania e la signora Graziella che hanno eliminato uno scempio che non tanto presto gli abitanti di Zafferana dimenticheranno.
Intanto non sono tardate le scuse degli organizzatori della Granfondo giro dell’Etna. "Ci scusiamo ufficialmente con il Comune e gli abitanti di Zafferana per l’increscioso comportamento di alcuni partecipanti alla gara ciclistica di oggi 31 maggio. Ciò che si è verificato alla partenza è un fatto gravissimo commesso da individui che nulla hanno a che fare con lo spirito della manifestazione, che mira principalmente a valorizzare il territorio etneo. In accordo con i giudici di gara, o colpevoli che sono già stati individuati, verranno sanzionati. Prendiamo le distanze da comportamenti “animaleschi” che ledono la dignità degli abitanti di Zafferana e gli sforzi di chi, con l’organizzazione di manifestazioni come la Granfondo giro dell’Etna, vuole promuovere il territorio attraverso il ciclismo."