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la verteza

Consorzio di bonifica Ag 3 senza pace: lavoratori a secco da marzo, scatta la protesta per difendere l'irrigazione

Esplode la rabbia dei dipendenti. Nonostante l'avvio della stagione irrigua nei campi, il personale non riceve i compensi e i rimborsi benzina. Pronta una due giorni di proteste per chiedere lo sblocco immediato dei bilanci

31 Maggio 2026, 17:20

17:31

Gli invasi di Agrigento traboccano ma l'irrigazione non parte: è scontro sul Consorzio di bonifica

I lavoratori agrigentini del Consorzio di bonifica AG 3 si riuniranno per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi e delle indennità chilometriche per recarsi al lavoro da marzo ad oggi. Così le Rsa di Cgil, Cisl e Uil annunciano la riunione dei dipendenti consortili per il 3 e 4 giugno nelle sedi zonali di Ribera e Cammarata, con possibili incontri a Menfi e a Naro. La determinazione nasce dall’incontro che i sindacati hanno avuto con il commissario e il direttore del consorzio di bonifica.

Lavoratori e sindacati sostengono, nella nota a firma di Leonardo Mulè, Franco Colletti e Giovanni Giarrizzo, che la promessa del Consorzio «di erogare una sola mensilità non sia sufficiente per pagare lo stipendio di marzo al personale a tempo indeterminato, utile a garantire la dovuta tranquillità per affrontare la stagione irrigua da poco iniziata nel territorio agrigentino».

Per i sindacati «l’amministrazione consortile conta di presentare il bilancio di previsione la prossima settimana: un passaggio obbligato affinché il Dipartimento possa decretare il saldo della metà del contributo. Abbiamo deciso di muoverci con fermezza, ognuno per il proprio ruolo, per rappresentare formalmente al Dipartimento regionale e alla politica il forte disallineamento economico tra le somme realmente necessarie per pagare gli stipendi e quanto viene effettivamente erogato dalla Regione. Questo passo è per noi fondamentale per provare a colmare, almeno in parte, i continui ritardi. Per quanto riguarda i lavoratori stagionali, invece, il pagamento della mensilità di aprile verrà effettuato non appena arriverà la liquidità legata al relativo decreto».