Caltagirone
«Parco Monte San Giorgio chiuso e abbandonato»
Il consigliere Montemagno (Fi) presenta un'interrogazione per fare luce sulla gestione del polmone verde calatino: l'area risulta sbarrata nonostante i fondi europei
Conoscere lo stato dell’arte del Parco Monte San Giorgio. È questa la finalità dell’interrogazione presentata dal consigliere Antonio Montemagno (Fi). Il parco suburbano, di proprietà della Città metropolitana di Catania, è stato affidato in comodato d’uso gratuito al Comune nel 2021. L’anno scorso la Città Metropolitana ha ottenuto un finanziamento, nell’ambito del Pnrr, di 150.000 euro per un progetto che prevede lavori di riforestazione ed eco-vegetazione, con la collocazione di circa 3500 piante (specie autoctone mediterranee quali carrubi, querce, olivastri, etc.), che si aggiungono e/o sostituiscono quelle esistenti.
Così come si legge nel comunicato stampa del Comune di Caltagirone sarebbe stata «l’impresa che esegue i lavori a occuparsi, nei cinque anni successivi, delle attività di irrigazione, di mantenimento degli alberi in condizioni di pieno decoro, di pulizia e scerbatura delle aree interessate». Ad oggi il «Parco Monte San Giorgio risulta chiuso, non fruibile dalla cittadinanza e in stato di abbandono, non risultano note pubbliche circa gli esiti della manifestazione di interesse già avviata, né sull’eventuale utilizzo delle proposte presentate dalle associazioni partecipanti, e si è appreso di alcuni interventi di riforestazione, manutenzione e salvaguardia ambientale, senza però una chiara programmazione politica e gestionale relativa alla valorizzazione dell’area».
Il consigliere Montemagno con l’interrogazione chiede si sapere «quali siano gli esiti della manifestazione di interesse avviata per coinvolgere associazioni e soggetti del territorio nella progettazione o co-progettazione della gestione del Parco Monte San Giorgio; se siano stati individuati soggetti, associazioni o partenariati a cui affidare attività di valorizzazione, gestione o animazione del Parco e, in caso contrario, per quali motivazioni; quali attività concrete siano poste in essere dall’amministrazione comunale dal marzo 2022 ad oggi; quali interventi siano stati realizzati, con indicazione delle somme eventualmente spese, dei finanziamenti utilizzati e degli obiettivi raggiunti; quale sia lo stato attuale del Parco sotto il profilo della manutenzione, della sicurezza e della fruibilità pubblica e quali siano le intenzioni politiche e amministrative dell’Ente rispetto alla valorizzazione futura del Parco Monte San Giorgio e se esista un cronoprogramma degli interventi previsti».