Avola
L'abbraccio tra Sport e Stato: il 5° tour della solidarietà fra legittimità e il ricordo di Federico Vinci
Raccolti fondi per l'Associazione "Social Vita" ONLUS. In campo Questura, Asp e Comune uniti per la legalità e la memoria
Una cornice di valori etici e partecipazione istituzionale ha contraddistinto la quinta edizione del "Tour Solidarietà e Legalità" tenutasi al campo sportivo Meno Di Pasquale di Avola. L'evento, patrocinato dal Comune di Avola, è riuscito a intrecciare lo spirito agonistico dello sport con gli imprescindibili principi della memoria e della legalità, culminando nella raccolta di fondi devoluti all'Associazione "Social Vita" ONLUS.
L'evento ha avuto inizio con momenti di intensa e profonda emozione, poiché questa edizione è stata interamente dedicata alla memoria di Federico Vinci, l'agente di Polizia della Questura di Siracusa tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale.
Alla presenza del sindaco di Avola, Rossana Cannata, e dei vertici della Polizia di Stato e delle autorità civili e di Pubblica Sicurezza della provincia, è stato tributato un caloroso e toccante omaggio al giovane agente. Un mazzo di fiori è stato consegnato direttamente alla famiglia, un gesto simbolico per sottolineare il forte legame della comunità con le forze dell'ordine e per stringersi attorno al dolore dei parenti.
L'Impegno in campo delle Istituzioni
La manifestazione ha visto schierate sul rettangolo di gioco diverse formazioni, a dimostrazione di una sinergia tra i settori chiave della comunità:
- Rappresentativa della Questura di Siracusa
- Rappresentativa dell'Asp di Siracusa
- Gruppo Calcio Amatoriale Avola
- A.S.D. Soccer & School Lentini
In particolare, la partecipazione della rappresentativa dell'Asp di Siracusa si è distinta, trattandosi del loro "secondo appuntamento ufficiale di quest'anno", confermando un "percorso continuativo e di un forte impegno sociale che va ben oltre le mura degli ospedali e degli uffici aziendali". La presenza sul campo dei professionisti della sanità, al fianco delle forze dell'ordine, ha ribadito come il personale sanitario sia "parte attiva, sensibile e pulsante della comunità civile ed istituzionale della provincia".
Solidarietà per "Social Vita"
Il cuore pulsante dell'iniziativa è stata la solidarietà concreta. L'intero ricavato, ottenuto dalle quote di iscrizione e dalle donazioni spontanee del pubblico, è stato interamente devoluto all'Associazione Social Vita ONLUS. Tale organizzazione è da anni impegnata in prima linea nel territorio per il supporto, la cura e l'inclusione sociale delle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione.
Il sindaco Rossana Cannata ha concluso la giornata con parole che ne hanno riassunto il profondo significato: "Vedere le forze dell'ordine, i medici, gli infermieri, i dipendenti della sanità e le realtà calcistiche locali correre insieme sullo stesso campo per ricordare un ragazzo scomparso e per aiutare chi soffre è l'immagine più bella della nostra comunità. La legalità non è solo un concetto astratto, ma si pratica attraverso la solidarietà e la presenza quotidiana sul territorio".