Nel Catanese
Morta in ospedale la donna colpita dal marito a Misterbianco
Era stata trasportata in codice rosso al Garibaldi e operata d'urgenza; arrestato l'uomo per il quale adesso cambia il capo d'imputazione
Non ce l’ha fatta, com’era ampiamente prevedibile, la donna di 49 anni che due notti fa, al culmine di una lite, era stata colpita ripetutamente con un oggetto contundente alla testa e al volto dal marito. Il bollettino medico aveva subito parlato di “devastante trauma cranio-facciale”. La vittima era stata operata d’urgenza nel reparto di Neurochirurgia del Garibaldi Centro per la “evacuazione di un ematoma” e poi ricoverata in Rianimazione con “le funzioni vitali costantemente supportate”. Ma i medici, fuori dai microfoni, avevano ammesso che la donna si trovava «in condizioni terminali» e che solo un miracolo avrebbe potuto salvarla.
Ma il miracolo non c’è stato e la 49enne è deceduta questa mattina alle 11, lasciando increduli e sgomenti i suoi quattro figli, due maschi e due femmine, due dei quali minorenni.
Il marito, 53 anni, era stato arrestato per tentato femminicidio pochi minuti dopo la brutale aggressione dai carabinieri, chiamati dalla figlia maggiore della coppia e intervenuti prontamente in via Delle Rose 60, nella frazione di Belsito, a Misterbianco. Ma per l’uomo, che si trova in carcere, adesso il capo di imputazione cambia e diventa femminicidio.
Intanto proseguono le indagini da parte dei carabinieri, coordinate dalla procuratrice aggiunta Liliana Todaro. Si cerca di comprendere quali siano state le cause delle frequenti liti tra marito e moglie - qualcuno ha parlato di imminente separazione - sfociate poi nella tragedia.
