Paternò
Colpi d’arma da fuoco in due diversi episodi: preoccupazione e mistero
Due sparatorie in pochi giorni: polizia e carabinieri indagano dopo quanto accaduto in piazza Vittorio Veneto e in via Pietro Lupo
Colpi d’arma da fuoco, in città, per due fatti di cronaca sui quali resta il massimo riserbo delle forze dell’ordine. Due fatti probabilmente scollegati tra loro ma che fanno discutere i cittadini che guardano con preoccupazione all’accaduto. Le sparatorie sono avvenute a pochi giorni di distanza l’una dall’altra.
Il primo episodio è accaduto la scorsa settimana, durante la serata di giovedì scorso, la notizia è però trapelata solo nelle ultime ore. Pare che qualcuno abbia esploso dei colpi di pistola in piazza Vittorio Veneto, più nota come piazza Sant’Antonio. Due diverse le ricostruzioni che arrivano, grazie ai racconti dei residenti della zona e dei cittadini che hanno notato il movimento delle forze dell’ordine.
Nella prima ricostruzione sembra che qualcuno abbia esploso colpi di arma da fuoco contro uno degli esercizi commerciali della piazza, nell’area di piazza La Russa; nella seconda ricostruzione sembra che ci sia stato invece un inseguimento tra persone e qualcuno, forse con l’obiettivo di intimorire l’inseguito o l’inseguitore, ha esploso colpi di arma da fuoco.
Sul fatto stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti con la scientifica per effettuare i rilievi. Le volanti della Polizia, giovedì scorso erano effettivamente in città per un servizio di controllo. Allertati sull’accaduto, sono arrivati in piazza Vittorio Veneto. In tanti hanno notato i poliziotti scattare foto nello spiazzo davanti la chiesa di Sant’Antonio, luogo dove potrebbe essere accaduta la sparatoria.
L’altro fatto di cronaca è accaduto domenica notte, in via Pietro Lupo, nel cuore del quartiere Coniglio. Anche in questo caso sono stati esplosi colpi di pistola, diretti ad un’auto in sosta sull’asse viario. Fra i tre e i cinque i colpi sparati, non è chiaro di che calibro la pistola utilizzata e indirizzati alla carrozzeria della vettura, pare andati tutti a segno.
L’auto è stata sequestrata e ieri mattina è stata portata via con un carro attrezzi su disposizione della Procura di Catania, con l’indagine affidata ai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della locale Compagnia.
L’auto è di proprietà di un residente della zona, lontano da ambienti criminali. La pista privilegiata dalle forze dell’ordine rispetto al fatto di cronaca è di un movente maturato in un contesto personale della vittima.