Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
2 giugno 2026 - Aggiornato alle 03:32
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Belpasso

Il dolore diventa solidarietà: la famiglia Motta dona tre defibrillatori

Un gesto per garantire sicurezza e formazione agli studenti e al personale scolastico in memoria di Maria Grazia Bonforte

01 Giugno 2026, 22:14

22:20

Il dolore diventa solidarietà: la famiglia Motta dona tre defibrillatori

Tre defibrillatori semiautomatici sono stati donati ad altrettanti istituti del territorio belpassese, grazie alla volontà dei fratelli Daniele e Roberto Motta. Che, in questo modo, assieme al padre Concetto Motta, hanno scelto di onorare la memoria della mamma, la signora Maria Grazia Bonforte. Nello specifico, i dispositivi salvavita sono stati destinati all’istituto superiore Francesco Redi, al plesso ex Itis dell’Ic Nino Martoglio e all’Ic Giovanni Paolo II di Piano Tavola. Un gesto di solidarietà, nato dunque da un profondo dolore, si è trasformato in un’opportunità in favore della comunità scolastica di Belpasso.

Una donazione effettuata, nel rispetto di una volontà che la signora Bonforte aveva espresso in vita: contribuire alla sicurezza degli studenti delle scuole del centro etneo. «Tutto questo nasce dalla perdita di nostra madre» hanno ricordato i familiari, spiegando come, nel momento dello sconforto per la scomparsa della loro cara, abbiamo trovato la forza di trasformare il dolore in un’opera di bene; destinata a lasciare un segno concreto e duraturo nella comunità. Alla cerimonia di consegna ha preso parte anche il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, che ha espresso profonda gratitudine alla famiglia Motta per il significativo gesto di solidarietà. «Abbiamo ricevuto un’accoglienza splendida e coinvolgente da parte dei docenti e degli studenti, che hanno riscaldato i nostri cuori» ha ricordato il primo cittadino, sottolineando il valore umano e sociale dell’iniziativa.

Nel corso della cerimonia di donazione, la Misericordia di Belpasso, ha effettato dimostrazioni pratiche sull’utilizzo dei defibrillatori, offrendo agli studenti e al personale scolastico, un importante momento di formazione e sensibilizzazione sulle manovre di primo soccorso. Successivamente, i dispositivi sono stati benedetti, a suggellare simbolicamente un gesto che unisce concretezza, solidarietà e profondo significato umano.