Palazzo Zanca
Il puzzle degli eletti comincia pian piano a comporsi
Ufficiali i dati della Seconda circoscrizione, prosegue la verifica dei voti per il Consiglio comunale. Intanto la candidata del centrosinistra Antonella Russo ammette: «Abbiamo perso, il risultato è chiaro: la mia candidatura non è stata sostenuta da tutti»
Pian piano il puzzle comincia a comporsi. E adesso c'è anche l'ufficialità dei dati relativi la Seconda Circoscrizione, il cui presidente, Davide Siracusano, è stato proclamato, insieme ai componenti del consiglio. Completato il lavoro di verifica, Siracusan o risulta eletto con 7363 preferenze, secondo Raffa con 4810. Il centrodestra conquista anche la maggioranza con le conferme dei consiglieri Salvatore Lanfranchi e Giuseppe Crimi di Popolari e autonomisti, Giovanni Danzi di Fratelli d'Italia, Antonio Ventra della Lista Scurria Sindaco.
New entry Salvatore Saraceno, risultato il più eletto nella lista “Noi del Secondo Quartiere”. Il Pd prende il seggio con Giuseppe Cardia, ScN con Antonina Scaramuzzino, Basile Sindaco con Alessandro Arena e Domenico Raffa, migliore presidente perdente.
Continua intanto il lavoro del seggio centrale di Palazzo Zanca, presieduto dal magistrato Giuseppe D'Agostino, coadiuvato dal presidente della prima sezione Mario Siracusa, che sta passando a setaccio i voti di lista per ciò che riguarda l'elezione dei componenti il Consiglio comunale. Attualmente vagliate 120 sezioni, poco meno della metà. Oggi, sebbene festivo, si procederà con le operazioni di verifica. L'obiettivo è chiudere il prima possibile, in modo da andare avanti poi con i voti di lista e a seguire con le preferenze relative alla presidenza e al consiglio della quarta circoscrizione. Al momento non vi sarebbero grosse differenze di numeri, ma non si escludono sorprese. In bilico l'attribuzione di un seggio che per una manciata di preferenze potrebbe essere attribuito o a Cosimo Oteri, della Lega, o a Deborah Buda, di Fratelli d'Italia. Intanto non si ferma l'onda lunga del voto. A intervenire a muso duro stavolta la candidata sindaca del Centrosinistra, Antonella Russo.
«Abbiamo perso - dice - Ed è inutile girarci attorno: il risultato elettorale è chiaro e va rispettato. Proprio per questo credo che oggi serva un'analisi seria, lucida e soprattutto onesta. Un'analisi che guardi tutti i dati e non soltanto quelli che fanno comodo. Senza alibi, senza processi sommari e senza la ricerca ossessiva di un capro espiatorio, anche perché, lo premetto, non intendo prestarmi ad alcun rogo, soprattutto se c'è chi aveva già il cerino acceso in mano prima ancora che la campagna elettorale iniziasse. Se c'è una cosa che questi risultati ci impongono è il dovere della verità - prosegue Russo - E la verità è che questa candidatura non è stata sostenuta da tutti con la stessa convinzione. Lo dicono i fatti. Lo racconta una campagna elettorale nella quale troppo spesso il nome della candidata sindaca è rimasto sullo sfondo. Nonostante tutto questo, la mia candidatura ha ottenuto un consenso superiore a quello raccolto complessivamente dalle liste che mi sostenevano. Questo non cancella la sconfitta. Ma rende impossibile sostenere che il risultato sia il prodotto delle sole scelte effettuate negli ultimi mesi».