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Parco della Fiera, prossimo obiettivo è il recupero dell’ex Irrera a mare

È ripreso il confronto tra l’Autorità di sistema portuale e il Comune dopo la rielezione a sindaco di Federico Basile. In discussione anche la gestione dell'area riqualificata che dovrebbe essere inaugurata prima dell'estate

01 Giugno 2026, 22:32

22:40

Parco della Fiera, prossimo obiettivo è il recupero dell’ex Irrera a mare

Si avvicina l’apertura del nuovo parco urbano realizzato nell’area della Fiera. L’Autorità di sistema portuale ha riattivato il confronto con Palazzo Zanca, interrottosi dopo la rielezione del sindaco, Federico Basile. Il presidente dell’Authority, Francesco Rizzo, ha incontrato il primo cittadino per fare il punto sui progetti in corso.

Fra i temi affrontati c’è la richiesta avanzata dal Comune per ottenere la concessione dei padiglioni 7A e 7B, strutture oggi in stato di abbandono che potrebbero essere inserite in un ulteriore piano di riqualificazione. Palazzo Zanca potrebbe assumere la gestione del nuovo spazio sul mare che, secondo le previsioni, sarà consegnato alla fruizione dei cittadini entro l’estate. Il parco rappresenta una sfida importante per la città. Gli interventi già realizzati costituiscono il primo traguardo di un più ampio percorso reso possibile grazie ai finanziamenti dell’Autorità di sistema. La vera scommessa, però, sarà garantire la manutenzione e la valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi di Messina.

I prossimi passaggi riguarderanno il completamento del restauro dei padiglioni storici degli Anni ’30, la ristrutturazione dell’edificio centrale e il recupero dell’ex Irrera a mare. Proprio quest’ultimo intervento è al centro dell’attenzione dell’Authority, impegnata a restituire alla città uno dei simboli della “dolce vita” messinese. La scorsa settimana l’Ente ha affidato l’incarico per l’esecuzione di indagini geofisiche nell’area prospiciente il vecchio edificio. Si tratta di un passaggio preliminare finalizzato alla verifica delle condizioni necessarie per la pubblica fruibilità del sito. Il provvedimento è stato adottato sulla base della relazione tecnica predisposta dal responsabile unico del progetto.

L’intervento consentirà di acquisire un quadro conoscitivo dettagliato delle caratteristiche e dello stato dell’area attraverso specifiche verifiche tecniche. La spesa complessiva sarà sostenuta con le risorse previste nel bilancio 2026. L’obiettivo è raccogliere tutti gli elementi tecnici necessari per valutare le condizioni di sicurezza e accessibilità dell’area esterna dell’ex Irrera a mare, in vista di una futura restituzione e valorizzazione dello spazio a beneficio della collettività. Il percorso partirà dalla zona esterna, il cosiddetto “chalet”, attualmente escluso dall’appalto di riqualificazione del quartiere fieristico di viale della Libertà. L’ipotesi, già anticipata nei mesi scorsi, resta quella della pubblicazione di un bando dedicato subito dopo l’inaugurazione del parco. L’obiettivo è affidare la struttura a una gestione mista pubblico-privata, capace di preservarne l’identità storica e rilanciarne la vocazione originaria. L’edificio è stato risparmiato dalle demolizioni che hanno interessato il resto dell’area grazie ad un vincolo di tutela. Nel frattempo, si attende l’annuncio della data ufficiale di inaugurazione del parco, all’interno del quale sarà collocata una fontana donata dal ministero dei Trasporti.