giudiziaria
Inchiesta sul traffico illecito di rifiuti: la difesa dell'amministratore della Impianti e l'attesa per la decisione del gip
Il sindaco di Gela chiede l’assemblea e la Cgil invoca bonifiche e un cambio di gestione
L’amministratore unico di Impianti Srr Giovanna Picone ed i suoi più stretti collaboratori sono stati sentiti per quasi un’intera giornata dal Gip di Caltanissetta Graziella Luparello che deve decidere se accogliere o meno la richiesta di misure cautelari avanzata dai magistrati della Dda nell’ambito dell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti, hanno respinto le accuse sostenendo che gli abbancamenti contestati erano invece regolari. Ora si apre per loro l’attesa della decisione.
Ma intanto c’è un clima pesante attorno alla gestione dei rifiuti. Il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano che rappresenta il Comune con maggiori quote nella Impianti, diffusasi la notizia che la Dda ha chiesto anche il sequestro della società e la nomina di un commissario, ha scritto al presidente della Srr il sindaco di Delia Bancheri chiedendogli di convocare l’assemblea dei sindaci. La Cgil si è schierata a fianco del sindaco di Gela perché ha manifestato «la chiara volontà di un cambio di passo radicale nella gestione della Srr e di Impianti».
Di Stefano da tempo ha una posizione critica verso la Srr, ha contestato il metodo usato dal cda per rinnovare l’incarico all’ing. Picone e anche il consistente aumento del compenso annuo che le è stato riconosciuto. La Cgil ha anche chiesto la mappatura e la bonifica dei siti contaminati dai rifiuti sepolti illecitamente.