Mascali
Spiagge affollate: è il "2 Giugno" ma sembra Ferragosto
Nonostante le ferite ancora evidenti lasciate dal ciclone, migliaia di catanesi hanno invaso il litorale: litorale ionico paralizzato dal traffico e prove generali d'estate
A giudicare dal vero e proprio assalto registrato oggi in spiaggia, il ciclone "Harry" sembra essere già un ricordo che molti si sono lasciati alle spalle. A Sant'Anna, borgo marinaro mascalese, in particolare, lo scenario mostra ancora i segni della devastazione: case estive sventrate dalla furia del ciclone e varchi d'accesso alla spiaggia libera parzialmente sommersi da detriti e sabbia.
Tuttavia, la voglia di mare, di sole e di normalità ha spinto migliaia di bagnanti dei paesi etnei a riversarsi sul litorale ionico, decretando un anticipo d'estate che, per affluenza e presenze, ha ricordato da vicino il classico gran pienone di Ferragosto. Quelle di ieri sono state le vere e proprie prove generali della stagione balneare 2026. Il traffico è apparso sostenuto già dalle prime ore del mattino a Giarre, in particolare all'ingresso sud di Trepunti, imbuto naturale dove convergono i flussi di auto provenienti da Catania e dai comuni della fascia pedemontana.
Code e rallentamenti si sono registrati anche nel centro giarrese e in via Colombo a Riposto, nel tratto che attraversa il cuore della cittadina marinara. Flussi veicolari intensi, come prevedibile, lungo la via Spiaggia, la dorsale che collega Sant'Anna a Fondachello, paralizzata nelle ore centrali della giornata e in attesa della ripartenza delle strisce blu, tutti gli stalli disponibili sono stati presi d'assalto.
Sul fronte dell'accoglienza, la macchina turistica si è fatta trovare pronta. I lidi a Fondachello e Marina di Cottone pienamente operativi, hanno registrato l’inatteso pienone. Difficile trovare lettini e ombrelloni. Come in pieno agosto. Presi d'assalto anche i tratti di spiaggia libera, affollati da famiglie e giovani fin dalle prime ore del mattino. Nonostante il boom di presenze, alcune piattaforme e servizi per la pubblica fruizione delle spiagge non sono ancora completi: si lavora a ritmo serrato, ma i cantieri saranno pronti solo a metà giugno.
La sfida per i Comuni del litorale jonico, Mascali in testa, resta quella di coniugare il travolgente entusiasmo dei turisti con la necessità di completare in tempi record la messa in sicurezza e il ripristino definitivo delle aree colpite dal ciclone. L'estate è iniziata in anticipo, e il territorio non può farsi trovare impreparato.