la protesta
Frana Ss 118, i Monti Sicani scendono in piazza: protesta dei sindaci il 5 giugno
Cittadini, studenti e parroci uniti contro l'isolamento: si temono tempi lunghi per i lavori dell'Anas e i pendolari affrontano deviazioni di decine di chilometri
Per il blocco della Ss 118, a causa di una frana accaduta nei mesi scorsi, scendono a protestare lungo l’arteria, che collega i paesi dei Monti Sicani con il capoluogo agrigentino, cittadini, sindaci e amministrazioni locali, studenti, parroci. Assicurano che sarà presente, nel tratto tra Cianciana e Raffadali, il 5 giugno, anche l’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano.
L’interruzione stradale interessa chi si deve sostare da Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, Santo Stefano Quisquina, oggi costretto ad allungare il tragitto verso Agrigento attraverso strade provinciali che passano per Ribera, Cattolica Eraclea e San Biagio Platani, anche per decine e decine di km. I lavori di ripristino, per un tratto di qualche centinaio di metri, sono in corso da parte dell’Anas, ma gli utenti temono tempi molto lunghi, anche dopo l’estate. Gravemente danneggiati negli spostamenti sono i lavoratori pendolari, gli studenti, i cittadini comuni e le ditte che trasportano le merci.