INNOVAZIONE
L'intelligenza artificiale entra in corsia e porta un premio nazionale
Riconoscimento all'Asp di Siracusa per il sistema che accelera lettere di dimissione e processi clinici: premiata la trasformazione digitale
L’Asp di Siracusa si conferma tra le realtà più innovative della sanità italiana, conquistando il Premio del pubblico 2026 nell’ambito del Premio Innovazione Digitale in Sanità promosso dall’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano. Il riconoscimento è stato assegnato durante il convegno dedicato al futuro della sanità digitale e alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale.
A rappresentare l’azienda sanitaria aretusea alla cerimonia di Milano è stato Santo Pettignano, direttore dei Sistemi informativi e del Controllo di gestione, che ha ritirato il premio ottenuto grazie al progetto “Dall’AI generativa all’AI governata”, avviato all’inizio del 2025.
Il progetto dell’Asp è stato scelto tra sette finalisti dalla comunità scientifica presente al convegno, chiamata a votare le migliori esperienze di innovazione. A convincere giuria e pubblico è stata la capacità di integrare l’intelligenza artificiale nei processi clinici e organizzativi in modo strutturato e sicuro, superando la semplice fase sperimentale dell’assistenza virtuale.
«Il progetto si è distinto per la sua capacità di ridurre drasticamente il carico cognitivo degli operatori sanitari e migliorare la qualità della documentazione e dei servizi», ha spiegato Pettignano.
Tra i risultati più significativi emerge il forte snellimento delle procedure burocratiche. Il tempo necessario per redigere lettere e schede di dimissione ospedaliera è infatti passato da 30-60 minuti a soli 5-10 minuti per paziente, con un risparmio potenziale stimato in oltre 17 mila ore di lavoro all’anno. Il sistema ha inoltre introdotto procedure avanzate per i passaggi di consegne nel Pronto soccorso, riducendo il rischio di omissioni, e strumenti evoluti di monitoraggio a supporto delle attività direzionali.
Soddisfazione è stata espressa dal commissario straordinario dell’Asp, Gioacchino Iraci: «Questo nuovo successo nazionale dimostra come l’innovazione tecnologica applicata alla sanità pubblica non sia soltanto una scommessa sul futuro, ma una realtà concreta che l’Azienda continua a guidare con risultati tangibili a beneficio del personale e della qualità dell’assistenza offerta ai cittadini».