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Il caso

Inaugurazione Sbarcadero e Corpus Domini in contemporanea, la doppia convocazione divide Siracusa

La concomitanza tra evento civile e celebrazione religiosa scatena critiche e discussioni. Don Aurelio: «Mi auguro sia stata una svista»

02 Giugno 2026, 22:27

22:30

Inaugurazione Sbarcadero e Corpus Domini in contemporanea, la doppia convocazione divide Siracusa

L’inaugurazione del “nuovo” Sbarcadero, luogo simbolo della città, dopo un lungo intervento di riqualificazione, annunciata dall’amministrazione comunale per domenica prossima (7 giugno), allo stesso orario della processione del Corpus Domini. Una concomitanza che sta facendo discutere in queste ore i siracusani e indignare i più cattolici.

Fino alla presa di posizione, con richiesta di posticipo, di una personalità della Chiesa siracusana, don Aurelio Russo, rettore del santuario della Madonna delle lacrime. “Da cristiano mi auguro che si sia trattato di una svista, anche se mi sembra molto strano. Chi è cristiano sa che la pocessione del Corpus Domini è la processione più importante dell’anno. Non mi pongo il problema se i cristiani andranno all’inaugurazione dello Sbarcadero – ha proseguito don Aurelio - Chi è cristiano sa che seguire Gesù vale più di ogni altra cosa. Piuttosto mi dispiace che la concomitanza potrebbe invece escludere i cristiani dalla partecipazione a un evento che è di tutti i cittadini”.

E poi la proposta, che potrebbe essere accolta domani (mercoledì 3) dal sindaco Francesco Italia nella conferenza stampa che alle 10,30 annuncerà ufficialmente l’inaugurazione dello Sbarcadero: “Secondo me – ha detto il rettore del Santuario - le soluzioni ci sono. Basterebbe spostare anche solo di un’ora l’evento”.

Infine un compendio di pertinenti informazioni storiche: “Tra l’altro – sempre don Aurelio - nella Bibbia c'è scritto che San Paolo giunse a Siracusa, secondo il libro degli Atti degli Apostoli: “Approdammo a Siracusa, dove rimanemmo tre giorni”. E, secondo la tradizione, la nave che portava san Paolo verso Roma sarebbe potuta approdare proprio allo Sbarcadero. La storia di Siracusa è impregnata dell’annuncio del Vangelo che Paolo predicò nei tre giorni in cui fu ospite della città aretusea. Santa Lucia dono il suo sangue per Gesù. Santi e martiri hanno edificato la comunità civile. A me oggi sembra un paradosso che si organizzi un evento che non tenga conto di queste radici cristiane”.