Prevenzione
Unità mobili Asp di Catania in piazza: boom di partecipazione, 51% di accessi in più di tabagisti
In tour nei comuni: informazione, ascolto e accesso facilitato ai percorsi di cura; oltre 1.000 cittadini raggiunti
Continua l’attività delle Unità mobili per la prevenzione delle dipendenze patologiche dell’Asp di Catania. Oggi il servizio è presente a San Michele di Ganzaria, domani sarà a Militello in Val di Catania, in Piazza Municipio, il 5 giugno farà tappa a Misterbianco, in piazza Mercato Lineri. Le unità mobili saranno operative dalle 9 alle 13.
Il servizio, spiega l’Asp di Catania, rappresenta un intervento a bassa soglia di accesso che porta informazione, ascolto e orientamento direttamente nei territori. L’obiettivo, prosegue la nota, è costruire relazioni di fiducia nei contesti abituali di consumo, anche sulla base delle segnalazioni dei Comuni, favorendo l’aggancio precoce delle persone più fragili e l'accesso ai percorsi di supporto e cura. Le unità mobili, spiega l’Asp, non aspettano i cittadini nelle sedi dei servizi, ma li raggiungono direttamente nei luoghi di vita e di aggregazione delle comunità.
I risultati parlano di oltre 1.000 cittadini raggiunti dao attività informative, punti di ascolto, counseling e spazi di orientamento. Di questi, 225 hanno avviato un contatto strutturato con i servizi aziendali, accedendo ai percorsi di approfondimento e presa in carico offerti dai Serd.
Nei quattro giorni di open day si è registrato un incremento complessivo del 51% degli accessi da parte dei tabagisti rispetto allo stesso periodo del 2025. Le presenze più significative si sono registrate nelle sedi di Caltagirone, Giarre e Catania 1.
«Questi numeri - ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio - ci dicono che quando i servizi escono dagli ambulatori e vanno incontro alle persone, la risposta c'è. Un incremento del 51% degli accessi in soli quattro giorni non è un dato banale. Significa che i cittadini vogliono essere accompagnati, non solo informati. Continueremo a lavorare in questa direzione».
«Questa campagna - ha dichiarato Fabio Brogna, direttore servizio territoriale Dipendenze patologiche dell’Asp di Catania - ha dimostrato che le persone rispondono quando abbatti le barriere. Accesso gratuito, anonimato, nessuna ricetta: bastava entrare. Abbiamo coinvolto oltre 20 comuni con le Unità mobili, organizzato 42 eventi, arruolato oltre 200 persone nei percorsi per smettere di fumare».