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3 giugno 2026 - Aggiornato alle 19:39
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L'aggressione

Convalidato il fermo per il 43enne che ha investito un commerciante al mercato Vascone

Dopo una lite al mercato, avrebbe investito ripetutamente con il furgone un commerciante di 62 anni; video e testimoni parlano di «lucida e persistente volontà omicidiaria» ed era a bordo anche il figlio minorenne

03 Giugno 2026, 17:49

17:50

Tribunale di Messina

Tribunale di Messina

Il gip Salvatore Pugliese ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 43enne. L’uomo è accusato di tentato omicidio aggravato per avere investito con il proprio furgone un commerciante di 62 anni al mercato Vascone lo scorso 30 maggio. Assistito dai suoi legali, l’avvocato Marcello Greco e la collega Rita Mondello, il 43enne ha risposto alle domande del giudice fornendo la sua versione dei fatti. Il magistrato ha deciso che rimanga in carcere dopo avere ravvisato una “lucida e persistente volontà omicidiaria”, evidenziando come l’indagato abbia reiterato più volte l’azione nonostante la presenza di numerosi passanti. A bordo del Fiat Doblò con la quale si è scagliato contro un altro uomo, c’era anche il figlio minore dell’uomo.

Secondo la ricostruzione contenuta nell’ordinanza, la violenta aggressione sarebbe maturata al termine di una lite scoppiata all’interno dell’area del mercato di via Catania. La vittima avrebbe impedito all’indagato di transitare con il proprio veicolo tra le bancarelle, facendo nascere un diverbio degenerato poi nell’investimento. Gli agenti della Squadra Mobile hanno ricostruito la sequenza attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ai filmati acquisiti da social network e le testimonianze raccolte sul posto. Il 43enne avrebbe investito il commerciante all’ingresso del mercato, scaraventandolo violentemente sull’asfalto, per poi tentare altre due volte di travolgerlo mentre era già a terra ferito.