l'emergenza
La (prima) giornata di fuoco in Sicilia: quattro incendi hanno richiesto l'intervento aereo, c'è una vittima
Il Corpo Forestale è stato impegnato su più fronti: Gioiosa Marea, Belpasso, Isnello e Belmonte Mezzagno
In una giornata caratterizzata dal vento caldo e dalle condizioni meteoclimatiche favorevoli alla propagazione degli incendi, il Corpo Forestale della Regione è stato impegnato ieri, su quattro distinti fronti di fuoco nelle province di Messina, Catania e Palermo, mobilitando un dispositivo aereo e terrestre.
A Gioiosa Marea il caso più grave: trovato il corpo senza vita di una persona anziana
L'evento più drammatico della giornata si è registrato in località Catello, nel comune di Gioiosa Marea, dove un incendio di vegetazione segnalato alle 13.20 ha impegnato le squadre del corpo forestale per quasi otto ore, fino alle 21. Il fuoco ha percorso complessivamente 5 ettari di territorio, tra bosco a querceto e terreno incolto con uliveto abbandonato. Nel corso delle operazioni, la squadra di Pronto Intervento ha trovato il corpo senza vita di una persona anziana. Il recupero è stato problematico per la pendenza del terreno. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia di Stato. Al termine dello spegnimento, il personale forestale ha supportato i Vigili del Fuoco nel recupero della salma, trasportata al Policlinico di Messina. Le autorità stanno conducendo accertamenti per stabilire sia l'origine dell'incendio sia le cause del decesso: non è escluso che la vittima possa aver perso la vita a causa di un malore, né che il decesso sia direttamente riconducibile agli effetti delle fiamme o dei fumi. Per lo spegnimento sono stati impiegati tre automezzi con un totale di 11.500 litri d'acqua, e cinque velivoli: uno della flotta regionale con 43 lanci di acqua salata, due Canadair della flotta nazionale rispettivamente con 9 e 10 lanci di acqua salata, e due elicotteri pesanti nazionali, uno dei quali ha effettuato 20 lanci con acqua dolce, per un totale di oltre 80 lanci complessivi.
A Belpasso il fronte fuoco di 600 metri nella zona di uno stabilimento industriale
A partire dalle 12.05, un incendio è divampato in località Belpasso, in provincia di Catania, nelle vicinanze dello stabilimento industriale "Dais". L'evento si è protratto per 5 ore e mezza, percorrendo 4 ettari di territorio tra incolto e frutteto, su soprassuolo prevalente a uliveto. L'intervento ha richiesto il supporto di due velivoli: un elicottero della flotta regionale con 41 lanci di acqua dolce e un elicottero pesante della flotta nazionale con 20 lanci di acqua dolce. Il fronte fuoco stimato in circa 600 metri. Sul campo hanno operato anche i Vigili del Fuoco con due mezzi, la Polizia Municipale e ulteriore personale CFRS. Un automezzo a terra ha trasportato 7.500 litri d'acqua.
A Isnello l'incendio in una zona impervia circoscritto dopo intervento aereo e terrestre
Il primo evento della giornata è stato registrato alle ore 11.26 in località C.zo Medie, nel territorio di Isnello, in provincia di Palermo. L'incendio si è sviluppato in zona impervia con un fronte stimato di circa un chilometro, rendendo inizialmente impossibile l'intervento diretto delle squadre a terra. Le operazioni si sono concluse alle ore 14.40 per una durata totale di 3 ore e 13 minuti, con 3 ettari percorsi tra incolto e pascolo. Un elicottero della flotta regionale è intervenuto in zona ma ha dovuto desistere per turbolenza. Al termine dello spegnimento, una pattuglia è rimasta sul posto per attività di polizia giudiziaria. Sono stati impiegati due automezzi a terra con 800 litri totali di acqua.
A Belmonte Mezzagno un principio di incendio rapidamente circoscritto con l'ausilio dei canadair
Nel pomeriggio, alle 16.14, un principio di incendio è stato segnalato in località Placa, nel comune di Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo. L'evento è stato gestito in 2 ore e 32 minuti, con 6 ettari di terreno incolto percorsi dal fuoco. Nonostante la rapidità della chiusura, l'intensità del rogo ha richiesto l'intervento di tre velivoli: un elicottero della flotta regionale con 14 lanci di acqua dolce e due Canadair della flotta nazionale con 4 lanci ciascuno di schiumogeno. Quattro mezzi a terra sono stati impiegati con un totale di 5.000 litri d'acqua, affiancati dai Vigili del Fuoco. Nella fase finale, una squadra è rimasta a presidiare il perimetro dell'area percorsa dal fuoco.