Politica
Giunta in arrivo per Crisafulli, Di Franco lascia la Nuova Democrazia Cristiana: "non mi ci ritrovo più"
Tra nomine e polemiche: Crisafulli completa la giunta, Giuseppe Di Franco lascia la DC denunciando il calo dei tesserati e chiedendo più attenzione ai giovani
Attesa la nomina della nuova giunta capitanata da Mirello Crisafulli. Trascorsi i primi giorni in cui si sono rese necessarie completare alcune procedure burocratiche post insediamento, per il sindaco Crisafulli queste ore stanno servendo per mettere a punto la sua nuova amministrazione. Venerdì è il giorno in cui dovrebbe essere messo tutto nero su bianco.
Attesa anche per la data di insediamento del nuovo consiglio comunale. Le recenti amministrative, ma anche alcune attività politiche territoriali e regionali hanno intanto portato a qualche scossone nella Nuova Democrazia Cristiana dove sono arrivate le dimissioni di Giuseppe Di Franco in contrasto con la linea del partito. Eletto nel maggio del 2023 nel consiglio nazionale del partito, Di Franco è da anni punto di riferimento della Dc ennese.
A «La Sicilia» spiega i motivi della sua sofferta scelta ma parte da una premessa: «A me piace spendermi per la gente, fare qualcosa di utile per la comunità, ma in una certa politica, devo dire con molta amarezza, non mi ci ritrovo più».
Elemento scatenante «la mancanza di dialogo con i vertici e con molto rammarico dico che su quello provinciale ho contribuito io nella scelta, ma con il tempo ho scoperto una realtà diversa. Quando me ne sono reso conto ho cercato di ridimensionare le cose, ma non sono stato ascoltato e il risultato è stato anche quello di aver visto diminuire i tesserati. Dopo che ho mollato un po' siamo scesi da 1100 a 200 tesserati, ho fatto presente ciò che non andava ma il mio grido è rimasto voce nel deserto». I valori democratici, dice, «per me sono la priorità ma quando ho visto che i principi e i valori a cui sono stato educato sono venuti meno, ho deciso che preferisco fare la mia vita da cittadino tra la gente». Di Franco cita e ricorda poi l'autodromo di Pergusa: «Mi piaceva spendermi per migliorare questa realtà, ci abbiamo provato, ma purtroppo la politica anche li ci ha boicottato».
Di Franco si sofferma anche sulle recenti amministrative: «La città di Enna aveva bisogno di una svolta, avevo detto a Crisafulli che nel mio piccolo mi sarei speso per lui. A me è venuto ancora più semplice muovermi visto che in campo non c'erano i simboli dei partiti. Adesso - dice Di Franco - mi auguro per la città che la nuova amministrazione dia priorità intanto ai giovani e che guardi soprattutto a loro». In consiglio comunale la Dc, che nella passata consiliatura aveva due consiglieri, è rimasta senza rappresentanza.