Sanità
Nasce al Policlinico di Catania un centro di eccellenza per la chirurgia epato-bilio-pancreatica
In partnership con Ismett e l'università di Pittsburgh: quattro nuovi chirurghi per potenziare formazione, ricerca e cure ad alta complessità
Nascerà al Policlinico di Catania nuovo centro di chirurgia epato-bilio-pancreatica. È quanto prevede un accordo siglato dall’azienda universitaria ospedaliera, l’Ismett e gli atenei di Pittsburgh e del capoluogo etneo.
Il progetto prevede il coinvolgimento del prof. Salvatore Gruttadauria in attività cliniche, di consulenze, formative e di trasferimento di competenze. L’accordo prevede il rafforzamento delle attività assistenziali e formative attraverso l'inserimento da parte dell’università e del Policlinico di Catania di nuove professionalità mediche e accademiche, con l'assunzione di quattro chirurghi: due medici ospedalieri e due professori associati.
«L'università di Catania continua a investire nel rafforzamento della sanità pubblica, della formazione medica e della ricerca clinica di alta specializzazione», ha commentato il rettore Enrico Foti.

«La collaborazione attivata - ha affermato il direttore generale del Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito - darà alla nostra azienda la possibilità di creare un Centro di Chirurgia epato-bilio-pancreatica di eccellenza, in grado di offrire ai pazienti prestazioni ad alta complessità e di consolidare il ruolo del Policlinico Universitario quale luogo di integrazione tra assistenza, didattica e ricerca».
«L'Ismett - ha osservato il direttore dell’Istituto, Angelo Luca - nasce per portare innovazione e alta specializzazione nella sanità siciliana, condividere competenze, e formare professionisti»
«Per me - ha sottolineato il prof. Gruttadauria - si tratta di una sfida stimolante e molto interessante. Ritengo particolarmente significativa la scelta di Catania di avviare questo percorso con Ismett Palermo, valorizzando competenze che si integreranno con quelle già presenti al Policlinico, con l'obiettivo di costruire, passo dopo passo, un progetto capace di generare benefici concreti sia per gli studenti sia per i pazienti».
«Il progetto presentato - ha detto il sindaco Enrico Trantino - oggi va esattamente in questa direzione, perchè punta ad ampliare l’offerta formativa e, al tempo stesso, a rafforzarne l’autorevolezza e la qualità».