Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
5 giugno 2026 - Aggiornato alle 02:08
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Calatabiano

Chiusura Ponte Minissale: cantiere prima dell'estate, protestano gli esercenti

Ponte Minissale chiuso fino al 2027: avvio dei lavori e polemiche per i disagi alla viabilità, segnaletica carente e impatto sull’economia locale; i sindaci chiedono un tavolo tecnico in Prefettura

04 Giugno 2026, 20:45

20:50

Chiusura Ponte Minissale: cantiere prima dell'estate, protestano gli esercenti

Non sono ancora iniziati i lavori di manutenzione straordinaria e di restauro statico conservativo del Ponte Minissale sulla Statale 114, tra Calatabiano e Fiumefreddo di Sicilia, chiusa al traffico veicolare fino a prossimo febbraio 2027, che già scoppiano le polemiche per i disagi alla viabilità. L’avvio dei lavori è scattato mercoledì, con percorsi alternativi, due mesi dopo l’ordinanza emessa dal comune di Calatabiano, a cui ha fatto seguito quella di Fiumefreddo di Sicilia. L’intervento, già programmato da anni, rientra nell’ambito dell’Accordo Quadro per la manutenzione straordinaria delle opere d’arte su rete stradale nazionale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli utenti della strada.

A eseguire i lavori per conto dell’Anas, l’impresa esecutrice Cosedil, la stessa che ha eseguito lo scorso anno i lavori di restauro e consolidamento del ponte sull’Alcantara. «L’Anas - dichiara Salvatore Turrisi - con l’avvio del cantiere a ridosso dell’estate, mette in ginocchio l’economia di un territorio. La frazione di Pasteria-Lapide-Ponte-Borea subisce l’efficacia di decisioni inadeguate, senza che vengono valutate le conseguenze. Le attività nella zona avranno un calo di lavoro drastico. La frazione - ricorda - si mantiene con una economia stagionale. Non transitando veicoli e anche turisti si registrerà un calo di lavoro».

Non solo disagi per i residenti ma anche per i turisti, a causa di una segnaletica inadeguata (o assente del tutto, a carico della ditta), come nel caso del divieto, come da ordinanza comunale, ai mezzi pesanti (oltre 3,5 tonnellate) sulla via torrente Zambataro, nella frazione di Pasteria, con deviazione obbligatoria sull’Autostrada A18 Messina-Catania, nel tratto compreso tra gli svincoli di Fiumefreddo di Sicilia e Giardini Naxos. Una prescrizione quella che vieta i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate, ad eccezione dei mezzi di soccorso e dei mezzi di trasporto pubblico, nel tratto di strada comunale della copertura del Torrente Zambataro, che fino a ieri, come ci hanno confermato diversi residenti della zona veniva disattesa per l’assenza appunto di segnaletica, a cui nessuno (Utc e polizia municipale) sembra interessare.

Intanto dal Comune di Calatabiano arriva la notizia che il sindaco Antonio Petralia insieme al collega di Fiumefreddo chiederanno sui lavori in questione un tavolo tecnico alla Prefettura.