Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
5 giugno 2026 - Aggiornato alle 02:08
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

l'indagine

Ufficio di collocamento Cefpas: assunzioni, consulenze e favori sull'asse Gallo Afflitto-Sanfilippo

Il centro per la formazione sanitaria della Regione in mano al deputato agrigentino di Forza Italia che, tramite il direttore, avrebbe fatto lavorare parenti, amici e suoi personali creditori

04 Giugno 2026, 23:21

23:45

101251501-89bb0942-cbe6-4924-8193-8c7458a9108f-1

Quanto si è disposti a rischiare per una poltrona? Roberto Sanfilippo, per rimanere attaccato per altri tre anni al ruolo di direttore del Cefpas di Caltanissetta (il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario), avrebbe commesso una serie di atti illeciti e corruttivi che potrebbero costargli una misura di custodia cautelare in carcere. E con lui potrebbero finire dietro le sbarre anche il deputato regionale agrigentino di Forza Italia, Riccardo Antonio Gallo Afflitto (nato in Uruguay 59 anni fa), e il funzionario in servizio all’ente Gioacchino Pontillo, quest’ultimo ritenuto dalla procura di Caltanissetta «uomo di fiducia» del parlamentare Ars.

Il Cefpas sarebbe stato usato da Sanfilippo come un ufficio di collocamento: assunzioni di parenti e amici di Gallo Afflitto, contratti di consulenza dati a gente di fiducia (fra cui la moglie del deputato indagato), scambi di favori. E nella cerchia degli amici c’è finito anche Domenico Reina, fratello del cardinale Baldo Reina. Un sistema di corruzione e falso - sono questi i reati a vario titolo contestati dalle pm Chiara Benfante, Vera Giordano e Piera Anzalone - che sarebbe stato gestito da Sanfilippo per mantenere il timone dell’ente.

Il manager avrebbe «asservito le funzioni e i poteri connessi al ruolo dirigenziale agli interessi e comunque alle indicazioni del deputato regionale Gallo» per compiere atti contrari ai doveri d’ufficio. Il prezzo della corruzione sarebbe stato per Sanfilippo il «determinante sostegno del deputato regionale» (molto legato a Marcello Dell’Utri) per la riconferma, dal 2023 e per i successivi 3 anni, a direttore Cefpas. Gallo, non a caso secondo la procura nissena, nella seduta della Commissione Affari Istituzionali del 29 marzo 2023 ha espresso un voto a favore della proroga dell’incarico. Pontillo, invece, avrebbe agito da intermediario del politico. Avrebbe avuto il compito di «controllare l’operato di Sanfilippo, assicurandosi che egli realizzasse il volere del deputato regionale». E per tale scopo è stato nominato esperto giuridico del Cefpas.

La procura ha chiesto i domiciliari per gli altri cinque indagati: Giuseppe Capodieci, dirigente generale dall’Asp di Agrigento; Maria Luisa Zoda, funzionaria in servizio all’ente; Salvatore Enrico Giambelluca, medico in quiescenza; Vincenzo Raitano, funzionario regionale in pensione, e Pietro Tirone, legale rappresentante della Sice srl.

Ed è il capitolo della Sice, azienda sponsorizzata da Gallo Afflitto, uno dei più complessi e delicati del fascicolo. Sanfilippo ha affidato nel 2024 «alla ditta lavori non necessari e sovradimensionati rispetto alle reali necessità dell’ente». Nel mirino dei pm è finito anche il finanziamento di lavori affidati sempre alla Sice, ma con fondi destinati a un appalto diverso, aggiudicato a due raggruppamenti di imprese, la Valori Scarl e la Consorzio Stabile Medil.

Ieri gli agenti dello Sco di Roma e delle squadre mobili di Caltanissetta, Agrigento e Palermo hanno notificato agli otto indagati il decreto di perquisizione e sequestro con il contestuale avviso di garanzia. I poliziotti hanno sequestrato carte, documenti, pc, tablet, smartphone nella sede del Cefpas e nell’ufficio del deputato Gallo Afflitto. Gli investigatori sono andati anche alla sede della Sice: qui, si legge nel decreto, è stata acquisita anche la documentazione dell’esecuzione dei lavori nell’ambito dell’appalto “Procedura negoziata senza bando per l’affidamento in Accordo Quadro di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio edilizio di Cefpas per il periodo 2023-2027” per la somma di 4 milioni 900mila euro.

Sanfilippo, Gallo Afflitto e gli altri sei avranno molte cose da spiegare l’11 giugno al gip Santi Bologna. Quello è il giorno dell’interrogatorio preventivo in cui si deciderà il destino giudiziario degli otto protagonisti del sistema Cefpas.