Il caso
Palermo: ex commissario e due dirigenti dell'istituto zooprofilattico accusati di truffa
Sequestrati oltre 175.000 euro: indagine su presunta truffa nei finanziamenti della Regione Siciliana (2022-2025) e su incarichi affidati per aumentare i compensi
I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Palermo hanno eseguito un sequestro, disposto dal gip su richiesta della Procura europea (Eppo), ufficio di Palermo, per oltre 175 mila euro nei confronti dell’ex commissario dell’Istituto zooprofilattico, Salvatore Seminara, e di due dirigenti, Maria Daniela Costantino e Gioacchino Basile.
I tre sono indagati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e per indebita percezione di contributi a danno dello Stato. L’inchiesta, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo, riguarda la gestione dei fondi erogati dalla Regione Siciliana per una serie di progetti finalizzati alla tutela della sanità pubblica veterinaria. Secondo gli investigatori, tra il 2022 e il 2025 gli indagati avrebbero ottenuto illecitamente risorse pubbliche che, tramite la costituzione di un apposito comitato, sarebbero state impiegate per incrementare i propri compensi e per l’affidamento di incarichi e consulenze. Negli anni scorsi l’Istituto zooprofilattico era già finito sotto i riflettori della Commissione regionale antimafia e della Cgil.