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I fondi

Per le aree protette siciliane arrivano 6 milioni: mezzi hi-tech per la lotta agli incendi

Le risorse dal Poc Sicilia 2014-2020 prevedono 700 mila euro per il dissesto idrogeologico e 2,7 milioni per 19 interventi della Protezione civile

05 Giugno 2026, 11:59

12:00

riserva zingaro

Riserva dello Zingaro - San Vito Lo Capo

Quasi sei milioni di euro sono stati messi a disposizione dall’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente per rafforzare le attività di prevenzione e di sorveglianza antincendio all’interno delle aree protette della Regione Siciliana. Le risorse, rese disponibili dopo il via libera della giunta regionale, derivano dalla riprogrammazione della spesa dei fondi europei del Poc Sicilia 2014-2020.

«L'avvio della campagna antincendio anche quest'anno in anticipo rispetto ai termini ordinari» — dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani — «così come la collaborazione istituzionale con i vigili del fuoco, resa ancora più efficace dalla convenzione sottoscritta a fine maggio, testimoniano la volontà di farci trovare pronti per una stagione che, anche a causa dei cambiamenti climatici, presenta rischi sempre maggiori. Dalla prevenzione alla lotta attiva contro i roghi, l'attenzione del governo regionale è sempre molto alta. Continueremo a investire risorse, competenze e mezzi per proteggere i cittadini, le aree boschive e l'intero patrimonio naturale della Sicilia

Nel dettaglio, il dipartimento dell’Ambiente utilizzerà i fondi per l’acquisto di automezzi equipaggiati con tecnologie antincendio di ultima generazione, tra cui rilevatori di fumo e sistemi di monitoraggio video, che saranno assegnati agli enti gestori delle riserve e impiegati direttamente nelle aree protette. Circa 700 mila euro saranno inoltre destinati ad azioni di contrasto al dissesto idrogeologico, con l’obiettivo di completare interventi già avviati a tutela dei territori più esposti. «Questo nuovo investimento, reso possibile grazie all’attenzione che mettiamo nel controllo della spesa dei fondi europei» — dice l’assessore Giusi Savarino — «conferma la visione globale di questo governo regionale in tema di protezione del territorio siciliano dagli incendi e dal dissesto idrogeologico. Si tratta di due priorità fondamentali per questo governo. La salvaguardia della nostra Isola richiede una strategia integrata e interventi costanti, oltre a un necessario tempismo, che abbiamo dimostrato con l’inizio della campagna antincendio in anticipo. Ma la sicurezza dipende anche da ciascuno di noi e la prevenzione fa la differenza

Con l’approvazione di un’ulteriore delibera, la giunta ha autorizzato la riprogrammazione di altri 2,7 milioni di euro del Poc Sicilia 2014-2020, afferenti al dipartimento regionale della Protezione civile. Le somme finanzieranno 19 interventi inclusi nella graduatoria “Restore”, già riferita ai fondi Fesr 2021-2027, finalizzati alla messa in sicurezza e al rafforzamento della resilienza dei territori a rischio o colpiti da eventi calamitosi.