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Le nozze

Dua Lipa, «Hanno chiuso piazza Croce dei Vespri per questa "picciuttedda"»: chiusure e transenne scatenano proteste

Il matrimonio vip, e blindato, tra Palermo e Bagheria della cantante pop con l'attore Callum Turner fa infuriare alcuni cittadini

05 Giugno 2026, 12:48

13:13

Dua Lipa, «Hanno chiuso piazza Croce dei Vespri per questa "picciuttedda"»: chiusure e transenne scatenano proteste

Palermo e Bagheria blindate per la festa di nozze di Dua Lipa e Callum Turner. Da giorni nel capoluogo e nella città in provincia di Palermo sono in atto divieti e limitazioni alla viabilità per consentire la privacy dell'evento, aspetto che però ha suscitato reazioni avverse da parte di una parte delle due cittadinanze.

Piazza Croce dei Vespri blindata, transenne e teli neri sbarrano invece il tratto di via Sant'Anna e il vicolo Valguarnera a Palermo per impedire l'accesso alla Galleria d'arte moderna. E tutto appunto per proteggere la privacy degli sposini, che civilmente hanno già pronunciato il loro sì a Londra, e dei loro ospiti che nel pomeriggio visiteranno la Gam, dove probabilmente ci sarà anche un buffet. Ma la chiusura di strade e piazze alla pubblica fruizione non piace a tutti nonostante il sindaco Roberto Lagalla parli di «ritorno pubblicitario eccezionale per Palermo».

Sui muri di quelle strade sono apparsi manifesti, poi strappati da qualcuno della security della coppia, in cui è scritto: «Palermo is not for rent. La nostra piazza non è il tuo salotto». «Gli spazi pubblici appartengono a tutti, rivendichiamo il diritto di viverli liberi dal profitto privato». «Libertà di movimento». «Hanno chiuso piazza Croce dei Vespri per questa "picciuttedda". Cose da pazzi, a me non interessa», si sente dire da un gruppo incredulo di passanti.

L’evento della coppia dell’anno non passa inosservato neanche agli occhi dei titolari delle attività commerciali adiacenti.

Francesco Costanzo, titolare di Rosalia, ha le idee chiare sull'impatto economico: «Nell’immediato sta creando diverse difficoltà perché la gente non può passare, anche a piedi addirittura. Hanno bloccato le strade, stanno creando problemi alla circolazione anche per i pedoni. A livello mondiale è chiaro che è una bella finestra e può avere anche un ritorno indotto di turismo a Palermo e quant'altro. In questo momento, però, sta creando problemi

Di parere opposto, invece, Francesca di Carlo, titolare del Bar Timi: «Non abbiamo notato nessun cambiamento, la nostra clientela è rimasta sempre la stessa. Quindi non abbiamo avuto impatto né positivo né negativo, tutto uguale».

La titolare dell’Osteria Santa Cecilia, Caterina Rao, afferma: «Nessun cambiamento. I clienti arrivano comunque. Ieri abbiamo lavorato bene. Eventi come questi portano beneficio alla città perché permettono ai turisti di conoscere posti come Palazzo Gangi o Bagheria. Dovrebbero esserci più eventi come questi, per attirare l’attenzione internazionale, non solo a livello di food».