Autostrade siciliane
Ristoro economico per ritardi su A18 e A20, ecco come chiederlo
Indennizzi per code e rallentamenti su A18 e A20, come richiedere il rimborso via Pec entro 10 giorni con targa, orari e ricevuta del pedaggio
Gli automobilisti che percorrono le autostrade siciliane potranno chiedere un ristoro economico in caso di disagi causati da code, rallentamenti o blocchi della circolazione.
La novità riguarda le tratte A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo, dove dallo scorso 1 giugno è entrata in vigore la nuova disciplina prevista dall’Autorità di regolazione dei trasporti sui diritti degli utenti. In attesa della definizione del piano di sospensione temporanea dei cantieri durante il periodo estivo, caratterizzato da un significativo aumento dei flussi veicolari, il Cas ha reso note le modalità operative per ottenere gli indennizzi previsti dalla normativa. Il rimborso potrà essere richiesto nei casi in cui il viaggio abbia subito ritardi rilevanti a causa della presenza di lavori, incidenti, eventi meteorologici o altre situazioni che abbiano limitato l’utilizzo dell’infrastruttura.
Gli utenti dovranno presentare un’apposita istanza corredata dalla documentazione necessaria a dimostrare il disagio subito. Tra i dati richiesti figurano la targa del veicolo, gli orari di ingresso e uscita dall’autostrada, i caselli utilizzati e la ricevuta del pedaggio o, in alternativa, il report dei transiti del Telepass. La domanda dovrà essere inviata tramite pec entro dieci giorni. Il Cas procederà quindi a verificare la corrispondenza tra le informazioni fornite dagli utenti.