Randazzo
«La sicurezza delle scuole è la nostra priorità»
Il primo atto del nuovo sindaco Grillo è la partecipazione al bando ministeriale sull’adeguamento sismico dei plessi
L’insediamento al Palazzo municipale ha imposto al neosindaco Nino Grillo un immediato impatto con la realtà amministrativa che nella medievale cittadina è caratterizzata da tante criticità. Nonostante le linee programmatiche annunciate alla vigilia dell’insediamento indicassero, infatti, le bollette dell’acqua e i servizi cimiteriali come le priorità assolute all’inizio del nuovo corso, il primo cittadino si è trovato a dovere ridefinire l’agenda a causa delle condizioni critiche in cui versano gli edifici scolastici comunali.
La gravità della situazione, infatti, è emersa nei giorni scorsi con un episodio di cronaca: il distacco improvviso di una pesante mattonella dalla facciata dell’istituto di via Vittorio Veneto, finita sul piede di una mamma che accompagnava il proprio figlio. Per rispondere con prontezza non solo a questa emergenza, ma alla forte richiesta di ristrutturazione che giunge da tutti gli edifici comunali, Grillo ha firmato il suo primo decreto sindacale, sottoscrivendo un atto urgente volto a intercettare i fondi statali per la prevenzione del rischio sismico.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, infatti, ha pubblicato un avviso per selezionare interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici pubblici e il sindaco Grillo ha deciso di candidare l’adeguamento antisismico dell’Istituto comprensivo “De Amicis-Don Milani”, nello specifico per il plesso di piazza Loreto. «Stiamo seguendo da vicino ogni singolo dossier per affrontare i complessi problemi strutturali del Comune - ha affermato il sindaco - con il tassativo obiettivo di non perdere alcuna linea di finanziamento pubblico. Iniziamo con reperire i fondi per il plesso di piazza Loreto, ma continueremo a cercare anche per quello di via Vittorio Veneto. Negli edifici scolastici studiano e crescono i cittadini di domani ed è nostro preciso dovere fare tutto il possibile per consentire loro di formarsi in ambienti che siano belli, salubri e sicuri da tutti i punti di vista, soprattutto sotto il profilo statico».
Al fine di velocizzare l’iter burocratico sulla piattaforma ministeriale, il sindaco ha delegato con pieni poteri la responsabile dell’Area Lavori pubblici, l’ingegnere Chiara Paparo, e il funzionario Andrea Salvia.
Saranno loro a curare l’iter burocratico affinché il Comune ottenga le risorse.