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Scordia

Approvata all’unanimità la mozione di protesta contro la Sie

Aula gremita di gente per il Consiglio comunale straordinario convocato per discutere delle numerose contestazioni rivolte al gestore del servizio idrico

06 Giugno 2026, 18:43

18:50

Approvata all’unanimità la mozione di protesta contro la Sie

Consiglio comunale straordinario e aula gremita per discutere delle numerose contestazioni rivolte alla Sie, gestore del servizio idrico. Al centro del dibattito le bollette ritenute anomale da molti utenti, spesso basate su consumi stimati, e uno sportello aperto solo un giorno a settimana.

Tra i casi emersi in Consiglio, una bolletta da 4.799 euro. I consiglieri hanno inoltre denunciato ritardi nelle risposte ai reclami e chiesto una revisione dei parametri tariffari applicati dall’Ati. Altro tema affrontato è stato il credito vantato dal Comune di Scordia nei confronti della Sie, pari a 458mila euro, per il pagamento delle bollette elettriche dei pozzi idrici sostenuto dall’ente durante la fase di transizione del servizio. Il direttore della Sie, ingegnere Rao, ha precisato che le tariffe sono stabilite dall’Ati e sono uguali per tutti i 26 Comuni dell’ambito. Ha inoltre evidenziato gli interventi eseguiti sulla rete idrica di Scordia, tra riparazioni e manutenzioni. La società ha assunto tre impegni: sospendere le procedure di riscossione sulle bollette contestate fino alle verifiche, aprire uno sportello locale operativo due giorni a settimana e versare immediatamente circa 366mila euro al Comune, pari all’80% delle somme dovute. Al termine della seduta il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione che impegna l’amministrazione a coinvolgere il prefetto, attivare forme di assistenza ai cittadini e chiedere ulteriori verifiche sulla gestione del servizio. Il M5s, in una nota, giudica il risultato «parziale e insufficiente» e annuncia che la questione approderà all’Assemblea regionale siciliana.