il matrimonio
Dua Lipa, nozze blindate a Bagheria con Madonna e Elton John: Villa Valguarnera trasformata in sala privata per circa 200 invitati
Le misure di sicurezza, il catering stellato e i curiosi relegati dietro le transenne
Se Palermo è stata definita il “salotto” utilizzato da Dua Lipa per i festeggiamenti delle sue nozze con Callum Turner, Bagheria è la suite privata, blindata al pubblico di curiosi. Se nel capoluogo la festa è stata quasi di paese con tavoli in piazza, al netto dei teli neri di protezione, ieri Villa Valguarnera si è trasformata in un luogo esclusivo per i circa duecento invitati. Inserita nel centro storico di Bagheria, la villa settecentesca è da sempre una delle più inaccessibili della città, residenza della principessa Vittoria Alliata di Villafranca.
Per la città è un normale pomeriggio estivo, con un caldo già torrido. Diversi curiosi si affacciano alle transenne nella piazzetta tra corso Umberto e via Sturzo, poi dalle scale che portano a via Ruggero Settimo. Dalle 17 inizia a suonare la banda, come già successo nel capoluogo. Chi ha seguito i festeggiamenti di piazza Sant’Anna a Palermo pensa sia il momento dell’arrivo della pop star anglo-albanese, invece non si fa ancora viva.
Si tratta di una zona di per se affollata da persone di tutte le età, ieri né più né meno degli altri giorni. Nella storica bottega dello “scaccio” c’è la solita fila, con qualche battuta in più: «Glielo offri un coppo di semenza a Dua Lipa?», scherza un anziano. «Se si fa vedere, con piacere», risponde l’amico. Poi bambini e ragazzini, che con i genitori speravano di vedere qualcuna delle star hollywoodiane accorse per l’occasione, invano.
Madonna, Elton John, Donatella Versace, poi i dj David Guetta e Martin Garrix. Di loro, compreso gli sposini, si è vista solo la stilista italiana, che a bordo del suo van ha abbassato il finestrino per salutare il pubblico. Bagheria però sarà presente all’interno grazie allo chef Tony Lo Coco, che con il suo ristorante stellato “I Pupi” si è occupato del catering.
La parola d’ordine a Bagheria è segretezza: i vetri oscurati delle decine di van neri che dalle 15:30 hanno attraversato la città fino all’ingresso della villa, scortati dalle forze dell’ordine attraverso le transenne. Diverse strade sono state interdette, da giorni ormai, suscitando non poche lamentele tra i residenti e gli esercenti. Nulla di clamoroso come a Palermo, ma il pubblico accorso era certamente in misura molto ridotta. Affacciata quasi sul corso Umberto, viale principale di Bagheria, Villa Valguarnera è storicamente nota per produzioni cinematografiche, mostre d’arte ed eventi privati. L’ingresso è inaccessibile ai profani, solo forze dell’ordine e uomini della sicurezza sono autorizzati a sostare, neanche i residenti, che vengono scortati e accompagnati ma non possono rimanere ad osservare.
Obbligo di segretezza anche per la security, in particolare quella a ridosso della villa e all’interno, oltre che a camerieri e personale di sala. Un gazebo all’inizio del viale, lungo più di un chilometro, è stato installato per prendere in custodia i telefoni di chi lavora. Per gli invitati invece l’indicazione è quella di bollini neri sulle videocamere dei propri smartphone.