la terra che brucia
Inferno di fuoco ad Agrigento, fiamme alla rotonda Giunone e sotto la statua di San Calogero bianco
Devastati diversi ettari di terreno incolto. Il fumo investe la statale 640 e lambisce due proprietà private: caccia al piromane che ha appiccato il rogo
Le fiamme appiccate ad un terreno ricoperto di sterpaglia, alimentate dal venticello caldo, hanno aggredito e completamente devastato alcuni ettari di fondi perlopiù incolti, nei pressi della rotonda Giunone e sotto la statua di San Calogero bianco, a ridosso della strada statale 640.
Il fuoco ha lambito anche due proprietà private. Qualche danno è stato registrato. In fumo alberi, vegetazione e sterpaglia. Alcuni terreni interessati dal fuoco sono di proprietà di agrigentini.
Dietro all’inferno di fuoco, quasi sicuramente, la mano di un piromane. Ha appiccato le fiamme all’erba secca e in poco tempo si sono propagate.
Ad accorgersi del fuoco e della devastazione sono stati i residenti. Ma quando hanno dato l’allarme al 112 l’incendio aveva già preso il sopravvento. Intervenuti i vigili del fuoco impegnati nell'opera di spegnimento.