cultura
Musei gratis, domenica da record tra il Teatro Greco e il Bellomo
Code agli ingressi e gruppi guidati tra arte e archeologia. Numerosi visitatori stranieri nelle strade di Ortigia e nei principali monumenti
Turisti in fila davanti ai musei, gruppi guidati tra le antiche pietre della Neapolis e strade di Ortigia affollate per tutta la giornata.
La prima domenica del mese, con l'ingresso gratuito nei luoghi della cultura e nei principali siti archeologici, ha richiamato, ancora una volta, migliaia di visitatori, trasformando la città in un grande percorso tra arte, storia e archeologia.
Gruppi organizzati, famiglie e turisti individuali hanno animato vicoli e piazze, mentre ristoranti, bar e gelaterie hanno registrato una presenza costante per tutta la giornata, favorita anche dalle condizioni meteorologiche favorevoli.
Ma il cuore della giornata è stato rappresentato soprattutto dai siti culturali e archeologici aperti gratuitamente nell'ambito dell'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura.
Il Parco archeologico della Neapolis ha richiamato migliaia di persone desiderose di visitare il Teatro Greco, l'Orecchio di Dionisio e l'Anfiteatro Romano, confermandosi ancora una volta il principale polo di attrazione culturale della città.
Secondo le stime raccolte tra le guide turistiche impegnate nel parco archeologico, nel corso della giornata i visitatori si sarebbero attestati intorno alle 3.500 unità.
Un dato non ufficiale ma considerato attendibile dagli operatori del settore, che testimonia il forte richiamo esercitato dal patrimonio archeologico siracusano e dall'opportunità dell'ingresso gratuito.
Significativo anche l'afflusso registrato nei musei cittadini. Al Museo archeologico regionale Paolo Orsi si sono susseguiti ingressi e visite guidate per l'intera giornata, mentre la Galleria regionale di Palazzo Bellomo, nel cuore di Ortigia, ha fatto registrare numeri particolarmente incoraggianti. Alle 12.30 gli ingressi avevano già raggiunto quota 220 visitatori, confermando il crescente interesse verso uno dei più importanti musei della Sicilia orientale.

Molti visitatori hanno scelto di alternare la visita ai monumenti con passeggiate lungo il mare, soste nei locali del centro storico e momenti di relax nelle piazze dell'isola.
Particolarmente significativa la presenza di stranieri, soprattutto provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti, a conferma della forte attrattività internazionale raggiunta da Siracusa negli ultimi anni.