Linguaglossa
«Tolleranza zero per i centauri indisciplinati»
Il sindaco Stagnitta soddisfatto per il controllo straordinario effettuato nel fine settimana dalle forze dell’ordine sulla strada Mareneve
Controllo straordinario delle forze dell’ordine sulla strada Mareneve, nel tratto che da Linguaglossa giunge alla pineta Ragabo. Un servizio che ha visto la presenza di numerose pattuglie e uomini messi a disposizione da tutte le forze dell’ordine (vigili urbani di Linguaglossa, carabinieri, polizia stradale, Corpo Forestale), coordinate dalla Questura di Catania.
Ad organizzarlo la Prefettura di Catania. Motivo? Affrontare, ancora una volta, il delicato e mai risolto problema delle moto di grossa cilindrata che nei fini settimana e nei giorni domenicali e festivi si portano, numerose, sui tornanti della Mareneve, affrontando con spericolatezza e ad altissima velocità i tornanti, mettendo spesso in pericolo la propria come l’altrui incolumità. Disturbo alla quiete, basti pensare ai rumori creati dai “ruggiti” dei potenti motori, per ore ed ore, sulla suggestiva strada che porta in quota. Un vero e proprio disturbo alla natura, alla cui tutela dovrebbe anche essere preposto il Parco dell’Etna.
L’iniziativa del controllo straordinario nasce da un tavolo tecnico convocato dalla Prefettura di Catania su istanza del sindaco di Linguaglossa, Luca Stagnitta, per fronteggiare l’annoso problema che pesa da oltre vent’anni. Ed anche ieri, nelle fasi di controllo, una moto è scivolata lungo una curva ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza.
«Voglio ringraziare il prefetto ed il questore per avere ancora una volta raccolto le istanze che provengono dal territorio e per la tempestività nel convocare il tavolo tecnico», ha dichiarato il primo cittadino di Linguaglossa. «Sono convinto - ha continuato il sindaco - che l’approccio determinato delle forze dell’ordine consentirà di porre definitivamente rimedio ad un annoso problema».
«Non diciamo no - ha concluso il sindaco di Linguaglossa - ma tolleranza zero per chi non rispetta il Codice della strada».
«Vi è grande soddisfazione - ha aggiunto il vicesindaco Davide Spartà - per i controlli massicci operati che hanno portato a sanzionare tanti motociclisti che violano il Codice della strada».
Da molto tempo si spera in un intervento più radicale con strumentazioni all’ingresso, alla fine e nella zona intermedia della strada, in modo da registrare la velocità complessiva.