Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
8 giugno 2026 - Aggiornato alle 16:36
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

le verifiche

Chiusura preventiva a Piedimonte Etneo: bar sospeso per 7 giorni, era il naturale ritrovo di pregiudicati

Dopo mesi di appostamenti i carabinieri hanno scoperto il locale e ottenuto il provvedimento preventivo per l'ordine pubblico

08 Giugno 2026, 11:07

11:10

Chiusura preventiva a Piedimonte Etneo: bar sospeso per 7 giorni, era il naturale ritrovo di pregiudicati

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate a rafforzare la sicurezza, sia effettiva sia percepita, e a riaffermare la presenza dello Stato, i carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno notificato la sospensione della licenza, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., per sette giorni a un noto esercizio pubblico del posto.

Su proposta circostanziata del Comando Stazione di Piedimonte Etneo, il Questore di Catania ha firmato il provvedimento previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, esito di un’attività di osservazione e verifica scrupolosa condotta dagli uomini dell’Arma.

La dedizione dei militari, presidio di legalità contro i “collezionisti di reati”, ha portato all’adozione di una misura d’urgenza maturata nel solco dei controlli quotidiani.

Attraverso pattugliamenti mirati e appostamenti ripetuti, le Forze dell’ordine hanno analizzato con precisione le frequentazioni del locale, delineando un quadro allarmante: il bar era divenuto un abituale punto di ritrovo per persone con precedenti penali di varia natura, molte delle quali coinvolte in reati di forte allarme sociale.

L’attività investigativa, confluita in un’informativa alla Questura, ha documentato una presenza costante di pregiudicati tra marzo e maggio di quest’anno.

Nell’ultimo controllo, effettuato in rapida successione temporale, sono stati identificati tre soggetti già noti alle banche dati interforze per reati gravissimi, tra cui estorsione, rapina, maltrattamenti in famiglia, porto d’armi e traffico di stupefacenti.

A metà maggio si è registrato l’accertamento più rilevante: i militari hanno rintracciato quattro pregiudicati con un ventaglio di imputazioni che andava dall’associazione per delinquere al furto in abitazione, fino alla ricettazione e alla resistenza a pubblico ufficiale.

Tra questi, alcuni risultavano sottoposti a misure restrittive, come l’obbligo di dimora e la Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno.

Già tra marzo e aprile, ulteriori interventi mirati avevano consentito di individuare nel medesimo locale altri soggetti legati persino ad associazioni di tipo mafioso, nonché indagati per truffe aggravate e violenze personali.

La chiusura temporanea ha una valenza squisitamente preventiva: come ricordato dalle massime autorità, lo scopo non è esclusivamente sanzionare il titolare, ma interrompere con decisione una situazione oggettivamente pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Sulla porta d’ingresso è stato affisso l’avviso di sospensione dell’attività.

I Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo, oltre ad aver eseguito materialmente il provvedimento, proseguiranno la vigilanza per garantire che la legalità resti il punto di riferimento imprescindibile sul territorio.