giudiziaria
Droga nell'asse Calabria-Catania: un secolo e mezzo di carcere per 23 imputati
Ecco la sentenza della Corte d'Appello etnea che chiude il secondo capito del processo nato dall'inchiesta Kynara
Oltre un secolo e mezzo di carcere per ventitré imputati. Sono questi i numeri della sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Catania, presidente Loredana Pezzino, nell'ambito del processo di secondo grado scaturito dalla maxi inchiesta "Kynara".
L'operazione, scattata a dicembre 2022, ha permesso di ricostruire i contatti fra Michele Vinciguerra, "u cardunaru", e il narcotrafficante calabrese Saverio Zoccoli. Per salvare figlia e nipoti, il boss dei Cappello ha deciso di collaborare con la giustizia. E lo stesso passo ha fatto il genero Alberto Bassetta. Infatti nell'udienza preliminare sono stati ascoltati come testimoni chiave della procura di Catania.
La Corte d'Appello ha riformato le condanne di primo grado. Ecco le pene inferte:
Alberto Bassetta, anni otto di reclusione
Giuseppe Celentano, anni sei e mesi due di reclusione
Giuseppe Condorelli, anni sei e mesi dieci di reclusione
Concetto Paolo Ficara, anni sei di reclusione ed euro 20.000,00 di multa
Fortunata Ficara, anni due di reclusione ed euro 10.000,00 di multa con il beneficio della sospensione condizionale della pena
Aurora Finocchiaro, anni sei e mesi quattro di reclusione
Vito Finocchiaro, anni dieci di reclusione
Bruno Francesco Leone, mesi sei di reclusione ed euro 1.800,00 di multa quale aumento in continuazione sulla pena inflitta con una precedente sentenza
Salvatore Mancarella, anni sei mesi due e giorni venti di reclusione ed euro 24.000,00 di multa
Francesco Marzano, anni sette e mesi quattro di reclusione
Orazio Maugeri, anni cinque di reclusione ed euro 20.000,00 di multa
Sebastiano Miano, anni cinque, mesi dieci di reclusione ed euro 26.000,00 di multa
Paolo Nicita, anni sei e mesi due di reclusione
Rosa Nieli, anni tre di reclusione ed euro 14.000,00 di multa complessiva in continuazione con un reato già giudicato
Giuseppe Paviglianiti, anni quattro mesi due giorni venti di reclusione ed euro 13.333,33 di multa
Agatino Prima, anni tre di reclusione ed euro 13.000,00 di multa con pagamento rateizzato
Crocifissa Maria Ravasco, anni quattro mesi cinque e giorni dieci di reclusione
Gaetana Ravasco, anni cinque di reclusione
Giacomo Ravasco, anni dieci e mesi quattro di reclusione in continuazione con reati già giudicati
Sebastiano Tanasi, anni tre mesi otto di reclusione ed euro 14.000,00 di multa
Ignazio Villari, anni cinque di reclusione
Maria Jessica Vinciguerra, anni quattro e mesi otto di reclusione
Michele Vinciguerra, anni tredici mesi sei e giorni venti di reclusione in continuazione con reati già giudicati con precedenti sentenze
Saverio Zoccoli, anni quattordici e mesi quattro di reclusione
C'è anche l'assoluzione di Bruno Francesco Leone per non avere commesso il fatto.