viagrande
Raid sacrilego al cimitero: rubata statua da una tomba
Furto notturno di una statua in ottone alta 1,40 m nella parte antica del cimitero di Viagrande: familiari indignati, carabinieri e ipotesi di telecamere per aumentare i controlli
Un'ondata di indignazione ha suscitato in paese la notizia, diffusa sui social, del furto avvenuto, probabilmente nella notte tra sabato e domenica, ai danni di una delle tombe della parte vecchio del cimitero comunale. È stata trafugata, infatti, una statua in ottone alta 1,40 m., fissata sulla parte destra della tomba, con un lavoro certosino per sradicarla e portarla via.
Secondo alcune testimonianze un'altra statua ben più pesante, collocata su un'altra tomba sempre nella parte antica del cimitero era stata già sradicata ma non asportata a causa del suo peso. La nipote delle persone defunte seppellite nella tomba oggetto del furto si è sfogata sui social: «Un atto vergognoso rubare la statua di una tomba al cimitero di Viagrande. La tomba dei miei nonni paterni. Chi è stato deve solo vergognarsi per un atto così meschino, non auguro niente ma non deve riposare la notte per il rimorso».
Dell'avvenuto furto è stato naturalmente avvisato l'assessore ai Servizi cimiteriali, Mauro Licciardello, il quale, assieme al sindaco ing. Salvo Faro, ieri mattina, si è recato presso la locale stazione dei carabinieri per denunziare i fatti e chiedere un maggior controllo notturno in tutta la zona. Gli amministratori stanno già pensando di procedere alla installazione di alcune telecamere per controllare la zona.