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risanamento

Fondo Saccà, parte il progetto per 44 alloggi ecocompatibili

Dopo essere stata bonificata dalle baracche l'area di Maregrosso è stata consegnata a Invitalia e al Comune dalla Struttura commissariale

08 Giugno 2026, 19:05

19:10

Fondo Saccà, parte il progetto per 44 alloggi ecocompatibili

Dopo anni di attesa e un lungo intervento di bonifica ambientale, prende finalmente il via il progetto che trasformerà Fondo Saccà, a Maregrosso, in un nuovo quartiere residenziale sostenibile.

La struttura commissariale per il Risanamento ha consegnato ufficialmente l’area a Invitalia e a Palazzo Zanca per la realizzazione di 44 moderni alloggi di edilizia residenziale pubblica. La zona interessata dall’intervento si estende per circa 44 mila mq e per decenni è stata occupata da baracche nelle quali vivevano ben 67 nuclei familiari, che sono stati successivamente trasferiti in nuove abitazioni attraverso i programmi di sbaraccamento.

Le demolizioni sono, quindi, iniziate nell’agosto del 2021. I lavori sono stati eseguiti dal consorzio Soleco di Aci Catena per un importo di poco superiore ai 400 mila euro. Subito dopo l’abbattimento degli immobili sono, però, emerse le prime criticità ambientali. Le analisi del terreno hanno, infatti, evidenziato la presenza di sostanze inquinanti, quali scarti industriali, amianto e idrocarburi, rendendo necessaria una complessa attività di caratterizzazione e successiva bonifica. Nel dicembre del 2023, gli approfondimenti tecnici hanno confermato la presenza di numerosi contaminanti, tra cui idrocarburi, piombo, zinco, mercurio, berillio e rame.

La diffusione degli inquinanti, riscontrata anche a notevole profondità, ha imposto interventi particolarmente invasivi, con scavi che in alcuni punti hanno superato i tre metri. Le operazioni di bonifica sono state affidate all’impresa Cericola per un importo complessivo di 2 milioni e 800 mila euro.

A gennaio 2026 l’Arpa Sicilia ha approvato l’esito dell’ultimo piano di analisi dei rischi, mentre nel maggio scorso la Città metropolitana ha rilasciato la certificazione di avvenuta bonifica, sancendo il definitivo recupero dell’area. Il progetto prevede la realizzazione di 44 appartamenti ecosostenibili, concepiti secondo gli stessi criteri già adottati nel cantiere di Fondo Basile-De Pasquale, nel quartiere di Giostra. Le nuove abitazioni saranno costruite utilizzando pannelli strutturali in legno X-LAM, una tecnologia ampiamente diffusa in Europa che garantisce elevati standard di sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Gli edifici saranno dotati di pannelli solari e realizzati con materiali a basso impatto ambientale. L’intervento punta a creare un vero e proprio “condominio ecologico”, capace di coniugare qualità abitativa, innovazione tecnologica e riduzione dei consumi energetici. L’appalto per la costruzione degli alloggi è stato aggiudicato alle imprese Cosedil e Rubner Holzbau, già impegnate nel cantiere di Fondo Basile. Il valore dell’investimento è di circa 6 milioni e 500 mila euro.

La struttura commissariale al Risanamento e Invitalia realizzeranno 32 dei 44 alloggi. I restanti 12 saranno, invece, costruiti dal Comune con il progetto Capacity.