transizione ecologica
Le banchine del porto saranno elettrificate
Approvato l’atto aggiuntivo al progetto esecutivo, passaggio che permette l'avvio concreto degli interventi
Un nuovo passaggio amministrativo consolida il percorso che porterà all'elettrificazione delle banchine del porto di Messina. L'Autorità di sistema ha approvato l'atto aggiuntivo che integra il progetto esecutivo dell'intervento già finanziato. Il provvedimento nasce dalle attività svolte durante la redazione del progetto esecutivo, affidato al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Di Bella Costruzioni Srl e Ingegneria Costruzioni Colombrita Srl, aggiudicatario dell'appalto.
Le indagini specialistiche, i rilievi effettuati sul campo e una serie di prescrizioni emerse nelle successive fasi autorizzative hanno evidenziato la necessità di introdurre lavorazioni non previste nella progettazione iniziale, determinando un incremento dei costi pari a 4 milioni e 273 mila euro. La copertura economica è stata reperita all'interno del quadro finanziario approvato, senza la necessità di ricorrere a ulteriori finanziamenti. Il valore complessivo dell'intervento, finalizzato all'elettrificazione di tutte le banchine del porto, ammonta a 23 milioni e 200 mila euro. L'opera rientra tra gli interventi finanziati con risorse ministeriali destinate all'efficientamento energetico delle infrastrutture portuali.
Nel 2023 l'Autorità portuale ha completato la procedura di gara e aggiudicato i lavori; adesso, dopo l'approvazione dell'atto aggiuntivo, il progetto può finalmente entrare nella fase operativa. L'obiettivo è trasformare il porto in un'infrastruttura più efficiente e competitiva. Grazie all'elettrificazione delle banchine, le navi potranno alimentare i propri servizi di bordo attraverso la rete elettrica terrestre durante la sosta in porto, spegnendo i motori ausiliari e riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti.
Si tratta di uno degli interventi più rilevanti inseriti nel programma di modernizzazione dei porti dello Stretto, destinato a migliorare la qualità dell'aria nelle aree urbane limitrofe e ad allineare Messina agli standard ambientali richiesti dall'Unione Europea. L'attenzione si sposta ora sull'apertura del cantiere, in un'area già interessata da un altro importante investimento: quello per il nuovo terminal dedicato all'accoglienza dei crocieristi, destinato a ridisegnare il waterfront.