Consiglio comunale
Sulle carrozze a cavalli a Palermo il Suap frena e il Consiglio protesta
La capo area Vicari firma una nota sulla priorità del regolamento metropolitano, il presidente Tantillo: "Non ritiro le delibere"
Per la capogruppo della Lega Sabrina Figuccia, «con la nota della capo area del Suap Rosa Vicari che stabilisce il primato delle norme regolamentari metropolitane su quelle comunali, il Comune si è letteralmente castrato da sé, suona singolare che le norme metropolitane siano gerarchicamente sovraordinate a quelle comunali».
Per l’opposizione, nelle parole di Giulia Argiroffi e Ugo Forello di Oso-Controcorrente, «stupore sul percorso di superamento della trazione animale. Il rischio è mantenere lo status quo, fino alle prossime elezioni, che guarda caso coincidono con la prossima stagione estiva».
Le carrozze a cavalli sulle strade della città, secondo Vicari, sarebbero affare del regolamento del trasporto taxi o a noleggio della Città metropolitana, che all’articolo 4 ne fa menzione.
La dirigente chiede al presidente Giulio Tantillo il ritiro delle delibere già emanate tra 2019 e 2025 con il corolario della totale inutilità della riforma regolamentare sul benessere animale e sulla trazione a cavalli attualmente all’esame dell’aula. Con buona pace della transizione verso i veicoli a trazione elettrica.
Le perplessità sono bipartisan e sono condivise da Tantillo che - dichiara - non ritirerà le delibere né cambierà l’agenda consiliare «fino alla relazione che ho immediatamente chiesto al segretario comunale, senza escludere richiesta di parere all’Avvocatura comunale».
Oggi in programma il confronto in capigruppo di maggioranza.