Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
9 giugno 2026 - Aggiornato alle 08:41
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Palermo

La città... a nozze con le polemiche: per Dua Lipa scintille anche nel centrodestra

L’amministrazione: «Novemila euro per il suolo pubblico". E la smentita: "La Galleria d'arte moderna non usata per i gabinetti»

09 Giugno 2026, 06:30

La città... a nozze con le polemiche: Per Dua Lipa scintille anche nel centrodestra

Happy Days. Sgocciolati quelli di Dua Lipa e Callum Turner in città, riappare il ricordo di un celebre episodio della fortunata serie vintage, con Fonzie che non riesce a chiedere scusa. Oggi capita, secondo il sindaco Roberto Lagalla, al Telegraph, che proprio non ce la fa a porgere «scuse formali» per il titolo su fantomatici «covi mafiosi» sede della festa. Il Comune, intanto, a margine di introiti e ritorni di immagine, dice la propria sulle voci critiche che parlano di deprezzamento dei suoli e dei muri pubblici della festa, con un balzello di novemila euro che però «non sono stati versati per la visita alla Gam della coppia e degli ospiti - dicono fonti dell'amministrazione - ma per il suolo pubblico», con la conferma che «sono state applicate le tariffe proprie dei set cinematografici». Smentito il corrispettivo per la Gam e l'insistente voce, diffusa non lontano dai palazzi delle Aquile e Comitini, che sia servito a fare della Galleria un asset di appoggio per i servizi igienici.

Un po' meno “happy” la matinée social che ha visto il botta e risposta tra l'assessore alla Pianificazione Maurizio Carta e la deputata di Fratelli d'Italia Carolina Varchi. La parlamentare già assessore al Bilancio e vicesindaco, risponde a un post di Carta: diatriba dentro la maggioranza e ai fianchi dell'amministrazione. Varchi chiede conto delle locuzioni entusiastiche di Carta - «lungimirante generosità» e «senza accontentarsi dei pagamenti immediati come se fossimo un avido esattore di dazi» - parlando del ritorno immediato di 15,3 milioni di euro e di altri 252 «di valorizzazione del brand secondo la ricerca Jfc». Varchi argomenta davanti al taccuino il suo commento («Ciascuno di noi può essere generoso con i propri averi ma l'amministratore della cosa pubblica ha il dovere di far pagare l'utilizzo dei beni comuni»). Per la parlamentare la cosa pubblica - palermitana in particolare - vale e va pagata per ciò che vale. «Per me - spiega - e fuor di qualsiasi retorica Palermo è una capitale, la capitale del Mediterraneo. Il mio non è stato uno sfogo ma il punto di vista su una visione che, sì, può diventare manifesto politico. Sintomatico che le nozze e gli eventi di rilievo internazionale prendano piede, io mi auguro che occasioni come il matrimonio di Dua Lipa si moltiplichino, così come apprezzo la scelta del governo della Regione di dotare il Comune di 60 milioni perché lo stadio sia pronto per Euro 2032, e i trenta messi a disposizione dal governo Meloni per la stessa ragione. Ma c'è ancora un atteggiamento di miopia e provincialismo diffusi. Auspico una regolamentazione che elimini il paradosso che un ambulante che sostiene la famiglia paghi proporzionalmente quanto una star internazionale. Insomma, basta con la «gratitudine», io credo che possano pure essere chieste opere compensative, come spazi verdi, aree giochi o per esempio la pulizia dei muri di piazza Garraffello... ».