Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
9 giugno 2026 - Aggiornato alle 22:40
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

La festa

Ecco il menu dei dolci per il matrimonio di Dua Lipa, il racconto del pasticciere palermitano

Il maestro pasticcere Giovanni Cappello sui dolci per le nozze di Dua Lipa: 140 cannoli, cassate e gelo d'anguria consegnati sotto stretta sicurezza fra richieste insolite

09 Giugno 2026, 15:56

16:00

Matrimonio Dua Lipa, stasera la festa a Bagheria con ospiti incredibili: chi sono

«Abbiamo raccolto i fiori di gelsomino per il gelo di anguria alle cinque del mattino, e li abbiamo cristallizzati uno a uno ma li abbiamo dovuti consegnare separatamente dai dolci. Mi sarebbe piaciuto vedere il prodotto finito».

Lo dice il maestro pasticcere palermitano Giovanni Cappello che al ricevimento organizzato a Villa Valguarnera a Bagheria, per la festa delle nozze della popstar Dua Lipa e dell’attore Callum Turner ha preparato i cannoli, le cassate, passando per i dolci di mandorla e il gelo d’anguria.

Il primo contatto è arrivato circa due settimane prima dell’evento. «Sono stato contattato da un catering di Roma che mi ha fatto un ordine senza dirmi nulla dell’evento, del matrimonio o degli sposi. Hanno visto il mio profilo Instagram e hanno deciso di affidarsi a noi per rappresentare la Sicilia» dice.

L'ordine era imponente: «Venticinque chili di dessert di mandorla, 140 cannoli con scorza d’arancia, ciliegia candita, 60 cialde vuote, 200 pezzi di pasta reale, 60 monoporzioni di gelo d’anguria e dieci torte di gelo d’anguria».

Tra le richieste mancava però uno dei simboli della pasticceria siciliana. «A un certo punto gli ho detto: 'Mi stai ordinando tutto, ma non mi stai ordinando la cassata. Magari ti è sfuggita?' Alla fine ne hanno volute due piccole, da un chilo e mezzo, secondo me sono servite come vetrina. Probabilmente hanno allestito un angolo tutto siciliano e le hanno messe lì».

Non tutte le richieste hanno convinto il professionista. In particolare quella di consegnare i cannoli con la ricotta separata dalle scorze. «Questa cosa mi ha dato fastidio. È il mio prodotto, so io come va gestito e presentato» afferma.

Lo stesso vale per alcuni dettagli di alta pasticceria, come i fiori di gelsomino cristallizzati che ha dovuto consegnare separati dai geli.

Il giorno dell’evento, il 6 giugno, la consegna a Villa Valguarnera è avvenuta in un clima di massima sicurezza: «Sono arrivato lì alle 9 del mattino. Mi hanno fatto entrare subito, c'era già la mia targa registrata, e mi hanno oscurato il telefono da tutti i lati. Sono venute una decina di persone a svuotare il furgone e poi mi hanno fatto uscire immediatamente. Dovevo andare via nel giro di trenta secondi. Ho visto soltanto l'allestimento in giardino, con le sedie pronte per la cerimonia. A quel punto ho fatto due più due».

A differenza di altri fornitori coinvolti nell’organizzazione, Cappello sostiene di non avere firmato alcun accordo di riservatezza: «Magari l’hanno chiesto a chi era presente durante l'evento, ma a me no» ha concluso.