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Costa sud, al via i lavori alla Bandita: sei milioni per parchi e piste ciclabili, ma serve la bonifica dei terreni
L'appalto vinto da un'impresa palermitana, i cantieri dovranno chiudersi entro giugno 2027
Parchi, piste ciclabili, un aggiustamento della viabilità. Nella lunga sfilza di progetti che riguardano la costa sud della città è da pochi giorni entrato nel vivo quello che riguarda il lungomare della Bandita, al centro di una riqualificazione che in un primo momento avrebbe dovuto essere finanziata con fondi del Pnrr ma che andrà avanti con fondi nazionali. La giunta ha infatti approvato la delibera con cui affida sia la realizzazione della progettazione esecutiva che l'esecuzione dei lavori alla ditta palermitana Almeida costruzioni.
L'appalto prevede la regolarizzazione e in alcuni tratti anche l'ampliamento di via Messina Marine e la trasformazione in parco del tratto di costa più vicino alla strada. Nella stessa area destinata a parco verranno realizzate delle piste ciclabili e pedonali. Prevista infine la realizzazione di un piazzale pedonale con piccoli punti vendita e la realizzazione di un parcheggio pubblico.
Tra i lavori previsti ci sono anche «interventi di messa in sicurezza permanente». Ovvero, una bonifica dei terreni. Questo perché, si legge nella delibera di giunta, nell'area da riqualificare è stato registrato il superamento della Csc, la Concentrazione di soglia di contaminazione, e in seguito a un analisi di rischio sanitario redatta dal dipartimento regionale dell'Acqua e dei rifiuti è stato stabilito per la zona l'obbligo di bonifica. Nel progetto è quindi stato inserito un piano per la messa in sicurezza permanente, approvato dallo stesso dipartimento regionale dell'Acqua.
Le prossime scadenze ora prevedono la firma del contratto e la progettazione esecutiva, dopo l'approvazione della quale sarà possibile partire con i cantieri. Tutti lavori che dovranno svolgersi in massimo un anno: sfumata infatti la possibilità di usare i fondi Pnrr a causa della scadenza del prossimo 30 giugno, il finanziamento dell'appalto sarà coperto con fondi statali che però devono essere impiegati necessariamente entro giugno del 2027, termine deciso dal ministero dell'Interno.
L'impresa Almeida si è aggiudicata la gara d'appalto, a cui hanno partecipato altre 17 aziende, con un ribasso del 18 per cento e una somma totale di poco più di sei milioni di euro.
Nel frattempo si muovono i lavori anche per altri tratti della costa palermitana. Ieri mattina sono iniziati i lavori con un mezzo meccanico sulle spiagge di Vergine Maria e dell'Arenella per la pulizia del litorale e per la sistemazione della sabbia, i cui banchi erano stati smossi dalle mareggiate legate al ciclone Harry e su cui ancora non erano stati fatti interventi. Sempre a Vergine Maria, inoltre, dovrebbero iniziare a giorni i lavori sulla passerella in legno davanti alla tonnara Bordonaro, che si era danneggiata proprio in seguito alle mareggiate invernali e che non era più in grado di garantire la sicurezza dei frequentatori della zona. Secondo quanto riferito dal consigliere comunale Leopoldo Piampiano in una nota, nei prossimi giorni sarà affidato a una ditta, con procedura d'urgenza, l'incarico di rimuovere la parte di passerella danneggiata.