Le colonnine "scaricate" dai ladri di rame: due arresti
Eseguita un'ordinanza del gip a carico di due persone che hanno tranciato cavi in 10 station fra Catania e Siracusa
Hanno tranciato i cavi per ricaricare le auto elettriche in dieci postazioni ubicate fra le province di Catania e Siracusa.
Due uomini, di 54 e 34 anni, sono stati arrestati dalla polizia a Catania, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, per furto.
Secondo la Procura sarebbero gli autori di «una pluralità di episodi criminosi commessi in danno di colonnine di ricarica Enel».
Le indagini eseguite dalla squadra mobile hanno permesso anche di ricostruire il modus operandi dei due ladri di oro rosso.
I due indagati, spostandosi con un’auto, a febbraio e marzo «avrebbero sottratto da 10 diversi punti di ricarica voluminosi e costosi cavi in rame creando seri danni ed evidenti disagi per gli automobilisti».
Dalla visione di immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza di esercizi commerciali i poliziotti sono riusciti a identificare gli autori.
I due indagati erano già stati arrestati lo scorso 4 febbraio per un furto di cavi in rame da una cabina elettrica.