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Comune di Palermo

Sispi, timori sul futuro nel confronto tra azienda e maggioranza consiliare. Venerdì 19 nuovo vertice

"Preoccupazione" delle opposizioni, Palazzo delle Aquile: "Nessuna riduzione di personale"

10 Giugno 2026, 15:45

15:52

Sispi, timori sul futuro nel confronto tra azienda e maggioranza consiliare. Venerdì 19 sciopero e nuovo vertice

Non c'erano tutti, ma le carte sono in tavola, per Sispi, alle prese con una dura vertenza sindacale che venerdì sfocerà in una nuova giornata di sciopero, e con una "crisi di identità" sul piano del ruolo che è chiamata a svolgere nel prossimo futuro per il Comune di Palermo, di cui cura i servizi digitali e informatici. Due facce della stessa, problematica, medaglia. Davanti alla conferenza dei capigruppo in consiglio comunale c'erano anche l'assessore di riferimento, Fabrizio Ferrandelli, le rappresentanze sindacali aziendali e la governance della partecipata, in prima fila la presidente Giovanna Gaballo.

Sul tappeto, il chiaro indirizzo politico impresso di recente al settore investimenti e sviluppo, sempre più dirottati verso gli affidamenti all'esterno. Al riguardo Ferrandelli non ha esitato a parlare di "chiara scelta politica dell'amministrazione". Venerdì la resa dei conti ulteriore con l'auspicio, da parte della Sispi, che la coalizione e i vertici dell'amministrazione aprano ulteriori spiragli, presenti anche il direttore generale Eugenio Ceglia e il ragioniere generale Bohuslav Basile.

Le opposizioni commentano diramando una nota unitaria: "Forte preoccupazione - si legge - per il quadro emerso nel corso dell'incontro sul futuro della società partecipata. Sono stati confermati elementi che meritano un immediato approfondimento politico e amministrativo. In particolare, è stato evidenziato come la sostenibilità economica di Sispi sia storicamente fondata non soltanto sul corrispettivo riconosciuto per la conduzione tecnica del Sistema Informatico e Telematico Comunale, ma anche sugli affidamenti relativi ai cosiddetti Nuovi Sviluppi, finanziati attraverso fondi extracomunali."

"Secondo quanto rappresentato dalle organizzazioni sindacali e confermato da numerosi atti ufficiali richiamati nel corso della riunione, negli ultimi 18 mesi si sarebbe registrata una significativa riduzione degli affidamenti destinati alla società in house, con conseguenze che stanno incidendo negativamente sugli equilibri economico-finanziari dell’azienda, sulla sua capacità di investimento e sulle prospettive occupazionali.

"Particolarmente allarmanti risultano le valutazioni contenute nei verbali del CdA, nelle relazioni del Collegio Sindacale, dell’Ufficio Controllo Analogo e del Ragioniere Generale del Comune, dai quali emerge come il mantenimento degli equilibri di bilancio della società sia stato garantito negli ultimi esercizi principalmente attraverso componenti straordinarie e non strutturali.

"Destano inoltre forte preoccupazione le ricadute sul piano dei fabbisogni del personale. A fronte di un programma che prevedeva 35 nuove assunzioni, la società ha potuto procedere soltanto parzialmente, mentre permane una significativa carenza di organico aggravata dai pensionamenti previsti nei prossimi anni".

Preoccupazioni che l'entourage del sindaco Roberto Lagalla si affretta a placare, con la "considerazione mai ridimensionata verso l'importanza e il ruolo di Sispi. L'attenzione dell'amministrazione verso questa azienda non è di certo mai mancata, come dimostra pure un rinnovo con significative prospettive future e senza prevedere alcun ridimensionamento di personale".