Motta S. Anastasia
L’Amministrazione ai cittadini: «Non pagate le bollette idriche»
A Motta Sant’Anastasia il Comune diffida la Sie: bollette ritenute errate, invito a inviare reclamo via PEC e a sospendere i pagamenti
Ancora in primo piano la problematica delle fatture del servizio idrico emesse dalla Sie alquanto esose. L’amministrazione comunale di Motta Sant’Anastasia ha diffidato la società “Servizi Idrici Etnei”, attraverso il proprio legale, nel sospendere le richieste di pagamento delle fatture ai cittadini mottesi. «È importante che l’utente - ha detto l’assessore comunale al ramo Natale Consoli - visto che sono arrivate le fatture del trimestre inviate tramite Pec il modulo di reclamo all’indirizzo utenti_sie@legalmail.it. Questo è fondamentale per sospendere il pagamento. L’amministrazione comunale li ha diffidati perché non si possono permettere quelli della Sie di inviare bollette che non sono state corrette».
L’amministrazione comunale ha ribadito che nelle bollette che sono giunte ai cittadini ci sarebbero delle anomalie e diversi errori relativi al numero dei componenti del nucleo familiare oppure legati all’errata lettura dei consumi. «A seguito dei riscontri che abbiamo avuto dai cittadini e analizzando le fatture con i nostri tecnici - ha spiegato l’assessore Consoli - abbiamo diffidato la Sie sul metodo relativo alla tariffazione adottata e sul rispetto della tariffazione trimestrale».
Il sindaco Antonio Bellia ha evidenziato inoltre che «si deve controllare la tariffa, bisogna difendere i nostri cittadini. Il reclamo presentato vale non solo per le bollette inerenti al periodo 2025 ma anche per il trimestre gennaio-marzo 2026: anche per quest’ultima fatturazione ci sono errori o anomalie. I cittadini pretendono una risposta ai loro reclami. Una risposta che significa ricevere una nuova bolletta a seguito delle segnalazioni. In attesa di una risposta da Sie, chiediamo ai cittadini di non pagare le bollette né quelle del 2025 né quelle relative al primo trimestre di quest’anno».